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NAPOLI - LA STORIA DEI FIOCCHI DI NEVE POPPELLA, IL DOLCE DEGLI DEI

DOLCE DEGLI DEI DOLCE DEGLI DEI

Redazione-  Un sospiro di dolce, un delizia degli dei, che al primo soffice morso le papille gustative, volano in cielo, è arte pura. Un dolce che è nato pochi anni fa, e in poco tempo è diventato talmente famoso da essere una rarità dolciaria partenopea. Un prodotto d'altri tempi, con una ricetta super segreta custodita dal suo ideatore, Ciro "Poppella" Scognamillo. La sua pasticceria a Napoli, precisamente nel quartiere Sanità, è quotidianamente presa d'assalto da napoletani e turisti per assicurarsi questo scrigno di pasta brioche che nasconde un morbido cuore di panna e ricotta. Un dolce nato allinizio dello scorso decennio, con una produzione pari quasi a zero, appena venti pezzi a settimana, solo per pochi amici.Poi regalo, dopo regalo, è arrivato il miracolo.

Il fiocco di neve è un dolcetto napoletano squisito, costa circa 1 euro ed è di una bontà incredibile. Il primo assaggio è un colpo di fulmine: la resistenza del pain brioche perfettamente lievitato fa una labile resistenza al morso prima di esplodere e sprigionare tutto il proprio ripieno. È freddo ma non freddissimo, vellutato ma non eccessivamente stucchevole, ha una lievissima nota acida che contrasta la dolcezza altrimenti eccessiva della crema. Resta un prodotto tipicamente meridionale e, come tale, "dolce dolce", quindi aspettati un sapore corposo e diretto, un gusto che conquista grandi e piccini con la propria semplicità.Mese dopo mese cresceva la produzione, quasi tutti i pezzi andavano in beneficenza, come per far conoscere il docle, maera vera e propria beneficenza, e poi ..........il docle è divenatto famoso, e estremamente gustoso. 

Oggi è diventato un elegante bar ma originariamente era una bottega fondata nel 1920 dal nonno di Ciro, Raffaele, e da sua moglie Giuseppina. Il nome del negozio è infatti la fusione dei nomignoli dei fondatori: Papele (Raffaele) e Puppnella (Giuseppina), ovvero Raffaele Scognamillo e sua moglie Giuseppina Evangelista.

Ultima modifica ilSabato, 28 Dicembre 2024 18:27

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