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IL SERVIZIO SOCIALE NELLE POLITICHE DI GENDER MAINSTREAMING(SECONDA PARTE)

Gender Mainstraming Gender Mainstraming

Il piano di zona e i macro obiettivi di prevenzione delle politiche di contrasto alle violenze

Redazione-La pianificazione prevista nella legge 328/00,a partire dal piano nazionale fino al piano di zona, si configura come l’esito di un processo di coinvolgimento dei diversi attori sociali, non più secondo una logica di direttive che dall’alto forniscono input verso il basso, ma di processi dove la razionalità ex ante stabilisce solamente le regole generali, gli obiettivi di fondo da perseguire ed i vincoli non rigidi ed improntati alla massima partecipazione

Il sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali, sottolineati dalla Legge Nazionale 328/00 

Non può che realizzarsi con il concorso di una pluralità di attori del profit e del non profit, rispetto ai quali sono distribuiti ruoli e responsabilità, competenze e risorse. In tale contesto il Piano Nazionale ha la funzione principale di orientare e mobilitare i diversi soggetti, affinché ciascuno “faccia la propria parte” e nel loro insieme si integrino attivando una rete progettuale (prima) e gestionale (dopo). In coerenza conlaLegge 328/00, il Piano Nazionale Sociale promuove lo sviluppo del welfare delle responsabilitàche valorizzi il federalismo solidale in cui tutti i livelli di governo(Comuni, Province,Regioni,Stato),ognuno nell’ambito delle proprie competenze, concorrono a formulare, realizzare e valutare le politiche sociali. Agli Enti Locali è affidata “la regia” delle azioni dei diversi attori in un’ottica di condivisione degli obiettivi e di verifica dei risultati.

Lo Stato stabilisce gli obiettivi generali delle politiche sociali e i requisiti minimi dell'assistenza sociale, validi su tutto il territorio nazionale. Le politiche per i minori, giovani e famiglie, previste nel Piano sociale regionale  2011-2013 impone di “Incrementare le politiche di contrasto al fenomeno di violenza, violenza domestica ai danni di donne, bambini (Violenza assistita), childe abuse, attraverso azioni di prevenzione nei circuiti di aggregazione minorile, in rete con le istituzioni deputate alla tutela minorile e alla repressione dei relativi fenomeni devianti.”Tra i livelli essenziali, infatti, troviamo alla sezione Minori,Giovani e famiglie  “Azione di prevenzione e contrasto in tema di violenza, violenza domestica ai danni delle donne, bambini (Violenza assistita), childe abuse". Proprio in relazione alla L. 328/00 che ha messo in moto un vasto processo di rinnovamento istituzionale, metodologico e operativo lanciando le nuove sfide  del welfare  universalistico e della cittadinanza sociale, la Regione Abruzzo, nel Piano Sociale ha messo in risalto tra le specificità regionali e direttive di piano “ un’ Adeguata valutazione di nuovi profili professionali necessari per far fronte a servizi che si stima in espansione come l’accompagnamento al lavoro, l’accoglienza, e il contrasto alla violenza contro le donne, per i quali sono già state avviate attività formative. Per esempio, in tema di contrasto alla violenza contro le donne,è

stato, già impegnati, o che si impegneranno nelle attività di contrasto e prevenzione della violenza alle donne. Si tratta di servizi innovativi ai quali si dovrà dare il dovuto supporto anche attraverso la promozione di ulteriore formazione e il riconoscimento delle specificità formative acquisite.”Nel suddetto Piano, inoltre, vengono  precisati i “Servizi di contrasto al childe abuse”con specifiche  “Azioni di prevenzione e contrasto in tema di violenza, violenza domestica ai danni delle donne, bambini (Violenza assistita), childe abuse, attraverso una campagna di sensibilizzazione e di informazione alla popolazione in generale e alle famiglie in particolare con lo scopo di aiutare a prendere consapevolezza del problema e a trovare strumenti rispettosi e garanti della tutela e protezione dei bambini (favorendone una crescita armonica), donne per il benessere psicofisico.”Le Linee di Indirizzo, in coerenza con il nuovo Piano Regionale Sociale e Sanitario 2013-2014, che sottolinea il valore del contesto comunitario, nel quale far crescere “condivisione”, “integrazione”, “miglioramento” delle procedure già utilizzate, oltre alle nuove da attivare, per aumentare la conoscenza e qualificare la formazione degli operatori.

 

 

Il progetto di prevenzione e contrasto alle violenze di genere:“Quello che le donne non dicono”

 

Soggetti proponenti l’iniziativa

Consultorio Familiare di Silvi Marina (TE),  Asl Teramo – Coordinamento del Servizio Sociale Specialistico Dott.ssa Silvana Di Filippo - con la collaborazione dell’Associazione Nova Civitas di Silvi-Pineto, la Croce Rossa Italiana Comitato Locale Gruppo Silvi (Supporto e Soccorso in Rosa) l’Atletica Vomano, il Pronto Soccorso della Asl di Teramo (Codice Rosa), le Pari Opportunità di Pescara e Teramo.

 

Il progetto in sintesi

Gli episodi di violenza sulle donne, in considerevole aumento, hanno spinto gli operatori a riflettere ex ante per pianificare una prevenzione mirata volta a contrastare questo fenomeno attraverso azioni sinergiche.

Le cause, valutate in-itinere, hanno individuato diverse variabili dipendenti/indipendenti che sono da ricercarsi nelle famiglie, nella scuola e nella società.

Per questo motivo si è ritenuto agire attraverso una prevenzione primaria fornendo strumenti utili alla conoscenza e al miglioramento della "pragmatica della comunicazione umana”, attore principe della relazione funzionale. In seguito, dopo un attento lavoro ‘con’ i gruppi classe, l’incisività operativa ha concentrato il lavoro verso la sensibilizzazione dei  bambini, i ragazzi e gli adulti con ‘la propria messa in gioco’ volta a contrastare la violenza. Ciò, è stato possibile attraverso tutta una serie di attività (tra ragazzi, famiglia e docenti) che rimandano alla costruzione di empatia, di empowerment, ascolto attivo, comunicazione efficace ed educazione alla legalità.

Un processo educativo che miri a determinare comportamenti adeguati richiede di agire su:

  • conoscenza (trasmissione di informazioni scientificamente corrette)
  • motivazione (attraverso simulazioni ed esperienze)
  • abilità (capacità tecniche-operative)

 

Il progetto prevede un coordinamento coincidente con il servizio sociale specialistico del Consultorio Familiare di Silvi. Gli operatori coinvolti nell’attività sono assistenti sociali, assistenti sociali specialisti, psicologi, medico specialista in igiene e medicina preventiva, mediatore-linguistico-interculturale, assistente specializzato socio-educatore, operatore socio-sanitario, consulente legale, comunicatore.

Oltre alle attività di prevenzione nelle scuole, sarà realizzato uno “Sportello di Supporto Integrato” all’interno della scuola per il settore della prevenzione ed uno esterno alla scuola per tutte le fasce di età denominato “Sportello Rosa Integrato”. Gli sportelli, saranno presenti anche su facebook, per facilitare il linguaggio dei giovani, dopo averli contestualizzati con il gruppo-classe in termini educativi. Inoltre, per tutti quei casi con bisogni complessi si procederà alla costituzione dei gruppi di auto mutuo aiuto.

Il progetto “Prevenzione e contrasto alle violenze di genere: Quello che le donne non dicono” ha avuto inizio nel mese di Ottobre 2013. Sono state coinvolte tutte le classi terze della Scuola Primaria di Secondo Livello di Pineto e della succursale di Scerne di Pineto. In totale sono stati coinvolti 154 ragazzi delle classi III A, III B, III C, III D, III E, III F e III G presso l’Istituto Comprensivo  “Giovanni XXIII” di Pineto (Te) e 135 alunni dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Silvi con la “Prevenzione agli abusi: come difendersi”. La valutazione ex ante, ha programmato l’estensione  delle attività progettuali, anche all’ Istituto Alberghiero A. Zoli di Atri, con succursale Silvi Marina (Teramo) per il primo anno di avvivo alla Scuola Superiore sul territorio, che è stato opportunamente comunicato al Dirigente Scolastico son sede in Atri (Te).(Continua..)

Politiche Sociali


 
 

 
Ultima modifica ilLunedì, 05 Dicembre 2016 19:44

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