BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

SCRITTE SATANICHE E BLASFEME SU CHIESA E CIMITERO A GIULIANO TEATINO: INDIGNAZIONE IN PAESE

Logo chiesa di Satana Logo chiesa di Satana

Redazione-  La mattina successiva alla notte di Halloween, la comunità di Giuliano Teatino si è ritrovata di fronte a un episodio che ha suscitato sdegno e amarezza: due scritte a sfondo satanico, con riferimenti espliciti al diavolo, sono comparse sul muro di cinta del cimitero, mentre una bestemmia è stata tracciata sulla parete laterale della chiesa di Santa Maria Assunta.

A dare l’allarme è stato un cittadino che, arrivando di primo mattino al cimitero per far visita ai propri cari, ha notato le frasi realizzate con vernice spray nera e ha subito avvisato il sindaco Nicola Andreacola. Il primo cittadino ha pubblicato le immagini del vandalismo sulla sua pagina Facebook, annunciando l’intenzione di sporgere denuncia.

«La sera precedente era tutto in ordine – ha spiegato Andreacola –. Chi è arrivato presto, intorno alle sette, ha scoperto le scritte e me le ha segnalate. È davvero un gesto che ferisce la sensibilità di tutta la comunità, soprattutto in un periodo dedicato al ricordo dei defunti».

Le telecamere di sorveglianza presenti nella zona potranno fornire elementi utili per risalire agli autori del gesto, che con ogni probabilità sono giovani del posto. Il sindaco ha assicurato che, una volta identificati, saranno presi i provvedimenti previsti dalla legge.

Particolarmente grave è considerata la scritta blasfema apparsa sul muro della chiesa: «Non l’ho voluta rendere pubblica – ha aggiunto Andreacola – perché è offensiva e inappropriata, soprattutto dove possono vederla anche i bambini».

Sui social network l’indignazione è stata immediata. Molti cittadini hanno condannato l’accaduto, definendolo “vergognoso” e “un insulto alla memoria dei defunti”. Diverse persone hanno chiesto pene severe per chi ha compiuto il gesto, sottolineando la necessità di maggiori controlli e di un’educazione più attenta dei giovani.

«È un episodio che mostra un vuoto di valori e di attenzione – ha concluso il sindaco –. Non tutti i ragazzi sono così, ma alcuni vanno seguiti di più, con il sostegno delle famiglie e della comunità».

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.