L'AMORE PER IL PROSSIO, AGELI DEL MARE | DA PESCARA ALLE TREMITI UN TEAM DI QUALITA'
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Redazione- Ultimi giorni di luglio infuocati dalle richieste di soccorso, molti i salvataggi e le azioni di soccorso effettuate dagli Angeli del Mare Fisa, un team di grande professionalità, diretto da Marco Schiavone e Carmen Padalino, formato a Pescara ma presente su gran parte del territorio nazionale tra cui le Isole Tremiti. La F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) esprime grande stima per il team di soccorritori acquatici pescarese.
Di seguito alcune testimonianze dell’ultim’ora.
Fabricio Kinstler, FISA Angeli del Mare: “Ho effettuato un salvataggio alle Isole Tremiti in veste di Soccorritore Acquatico Angeli del Mare Fisa. Stavo per fare una prevenzione dopo mangiato e vedo che una persona in acqua che alza la mano. Mi accorgo che trascinava un’anziana donna in acqua. Vado veloce e con l'aiuto di un altro bagnino, l'abbiamo portata fuori dall'acqua. Ho sentito che gorgogliava quando respirava e aveva difficoltà a respirare. Abbiamo chiamato il servizio di emergenza. Molte persone pensano che non sia necessario chiamare il servizio d’emergenza, di fatti è in molti casi urgente. Si avvicina un medico che era in vacanza e riforniamo l’anziana signora di ossigeno finché non arriva l'ambulanza e viene portata via d'urgenza dalla guardia medica per cure migliori. Successivamente mi dicono che la signora sta bene, grazie ai medici e alla pronta azione del pronto soccorso. Tutto questo è avvenuto a soli 20 metri dalla sabbia, la signora (76 anni) si era immersa e ha inghiottito una grande quantità d'acqua. Il pericolo non è sempre in profondità.”
Lorenzo Fratini, FISA Angeli del Mare: “Ho effettuato un salvataggio a Pescara allo stabilimento balneare il Pepito, in veste di Soccorritore Acquatico Angeli del Mare Fisa. Dalla battigia ho avvistato un bambino che si stava allontanando a nuoto verso le boe perciò per assisterlo al meglio e per dargli maggior attenzione trattandosi di un bambino sono uscito con il pattino per avvicinarmi il più possibile a lui. Dopo un po’, mentre tentava di ritornare a riva, per via di una corrente di risacca, mi sono accorto che il bambino nuotava ma non riusciva ad avanzare in direzione della battigia così, appena ha richiesto aiuto, subito l’ho messo in sicurezza portandolo sul pattino. Col pattino l’ho portato sulla battigia sano e salvo.”
Marco schiavone, presidente Angeli del Mare Fisa: “Come Angeli del Mare abbiamo avviato questa preziosa collaborazione con la F.I.S.A (Federazione Italiana Salvamento Acquatico) che ci permette di formare i giovani soccorritori con un livello di professionalità altissimo. Inoltre chiediamo ai nostri collaboratori di metterci passione e cuore. Il mare è bello, ma è anche continuamente una possibile minaccia per i bagnanti, soprattutto gli anziani e i bambini. I nostri soccorritori sono addestrati non solo alle tecniche di salvamento, di nuoto, di primo soccorso. Ma soprattutto a prevenire o meglio osservare e cercare di informare i bagnanti sui possibili pericoli del mare. Insieme a Carmen Padalino, mia socia, ringraziamo il Presidente della F.I.S.A. Raffaele Perrotta per la preparazione dei Soccorritori Acquatici FISA e per la loro professionalità.”
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