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IL PRESIDENTE STEFANO BONACCINI NELLA MARSICA IL 20 MARZO PER INIZIATIVE SU AGRICOLTURA E RIFORMA COSTITUZIONALE

Bonaccini Bonaccini

Venerdì 20 marzo 2026 il presidente Stefano Bonaccini sarà nella Marsica per una serie di iniziative di carattere politico e istituzionale

Redazione-   La visita prenderà il via alle ore 15.00 a Celano, dove è in programma un incontro dedicato al tema dell’agricoltura, organizzato presso una struttura imprenditoriale del Fucino. Al centro del confronto ci saranno le principali criticità del comparto agricolo: l’aumento dei costi delle materie prime, gli effetti della riforma della PAC, i danni causati dalla fauna selvatica, la crisi idrica che interessa il Fucino e i gravi problemi legati alla viabilità.Bonaccini, eletto al Parlamento Europeo e impegnato nella Commissione Agricoltura, ascolterà le associazioni di categoria, gli imprenditori e gli operatori del settore presenti, raccogliendo le esigenze e le proposte che emergeranno dal territorio.

-       Alle 17.30 il presidente si sposterà ad Avezzano, all’Hotel delle Piane dove si terrà un dibattito pubblico per il NO al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

Interverranno insieme anche  il senatore del Partito Democratico Michele Fina, il magistrato Giancarlo Capaldo, già procuratore aggiunto della Procura di Roma, il prefetto Carlo De Stefano, già capo della direzione centrale antiterrorismo, la magistrata Roberta D'Avolio, sostituta procuratrice della Repubblica di L’Aquila, Direzione Distrettuale Antimafia e il docente di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Teramo Gian Maria Alessandro Ruscitti. A coordinare i lavori sarà Anna Paolini, segretaria cittadina del Partito Democratico.

L’incontro vuole essere un momento di approfondimento sugli aspetti tecnici della riforma costituzionale, che prevede la modifica di sette articoli della Costituzione, ma anche sugli effetti politici e istituzionali che tale revisione produrrebbe nell’assetto giuridico e istituzionale del Paese qualora fosse confermata dal referendum del prossimo 22 e 23 marzo.

Nel corso del dibattito, i relatori illustreranno e argomenteranno le ragioni del voto contrario alla riforma, offrendo punti di vista diversi: da quello degli operatori del diritto a quelli di chi è impegnato nelle istituzioni della Repubblica. Tutti sono invitati a partecipare.

 

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