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INFORTUNI SUL LAVORO, LA PREVENZIONE PASSA ANCHE DALLA CONTRATTAZIONE: DOMANI IL CONVEGNO DI UIL ABRUZZO ALL’UNIVERSITÀ D’ANNUNZIO DI PESCARA

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 Domani12 marzo,allUniversità degli StudiGabriele dAnnunzio” di Pescara, si terrà il convegno dal titoloSalute e sicurezza sul lavoro: quali spazi per la contrattazione collettiva”, promosso daUil Abruzzo

Redazione-  La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro tornano al centro del dibattito pubblico. Nonostante un sistema normativo tra i più avanzati in Europa, il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali continua a rappresentare una criticità che richiede un impegno costante da parte di istituzioni, imprese e parti sociali.

Nel 2025 12.033 infortuni in Abruzzo, di cui 19 mortali. Tra i settori più colpiti dagli infortuni l'industria manifatturiera (16%), l’edilizia (12%), la sanità e l’assistenza sociale (10%) e l’agricoltura (8%). Le denunce di malattie professionali aumentano con un +18,63% dal 2024 e segnando quota 8.700 in tutto lanno 2025.

« La sicurezza sul lavoro non può essere considerata soltanto un obbligo normativo– sottolineaMichele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo –ma deve diventare sempre più un elemento centrale dell’organizzazione del lavoro. La contrattazione collettiva nazionale, territoriale e di secondo livello, può svolgere un ruolo fondamentale nel rafforzare la prevenzione, promuovere la partecipazione dei lavoratori e diffondere cultura della sicurezza».

Liniziativa si propone di analizzare il ruolo che la contrattazione collettiva può svolgere nel rafforzare la prevenzione nei luoghi di lavoro, favorendo una maggiore partecipazione dei lavoratori e una più efficace diffusione della cultura della sicurezza.

La relazione introduttiva sarà affidata al professor Paolo Pascucci, già ordinario di Diritto del Lavoro ad Urbino e tra i principali studiosi italiani della materia della sicurezza sul lavoro e autore del volume che ha ispirato il titolo del convegno, che offrirà una riflessione sul rapporto tra normativa, prevenzione e contrattazione collettiva. Il confronto proseguirà con gli interventi di rappresentanti delle istituzioni e del sistema della prevenzione: il direttore regionale Inail Nicola Negri, la dott.ssa Milena Rosa Monaco, direttrice facente funzione della UOC SPSAL della Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti, lavv. Antonio Saccone, responsabile del processo legale dellIspettorato territoriale del lavoro di Chieti-Pescara, e ling. Roberto Grimaldi, responsabile EHS di Marelli Suspension Systems, che porterà anche il punto di vista del mondo produttivo.

Lincontro, ospitato dalla Scuola delle Scienze economiche, aziendali, giuridiche e sociologiche dellateneo e realizzato con la collaborazione della professoressa Fausta Guarriello, rappresenta un momento di confronto tra accademia, istituzioni, aziende e mondo sindacale su uno dei temi più rilevanti per la qualità del lavoro.

«Portare questo confronto dentro luniversità– evidenziaValerio Camplone, responsabile del coordinamento Ambiente, salute e sicurezza Uil Abruzzo –significa estendere l’attenzione sulla sicurezza oltre i luoghi di lavoro, coinvolgendo il mondo della formazione, della ricerca e delle istituzioni che ogni giorno operano non solo per i controlli, ma anche per l’assistenza e la prevenzione. Mettere attorno allo stesso tavolo università, organi ispettivi, imprese e parti sociali vuol dire costruire una rete di conoscenze e competenze capace di accompagnare le aziende, rafforzare la cultura della prevenzione e preparare il mondo del lavoro di domani».

Le conclusioni saranno affidate aIvana Veronese, segretaria confederale della Uil.

Liniziativa è aperta alla partecipazione di studenti, operatori del settore, rappresentanti delle istituzioni e cittadini interessati.

 

 

Ultima modifica ilGiovedì, 12 Marzo 2026 09:53

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