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AMMINISTRATIVE PESCARA, I GD IN PIAZZA TRA COLLI E ZANNI: “CULTURA E SPAZI PUBBLICI PER DARE FUTURO AI GIOVANI”

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Redazione-  Prosegue la campagna elettorale dei Giovani Democratici di Nuova Pescara, che nella giornata di domenica hanno organizzato due comizi volanti: la mattina nella zona Colli e nel pomeriggio nel quartiere Zanni.All’iniziativa hanno preso parte i candidati GD al Consiglio comunale Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia, il segretario dei GD Nuova Pescara Emanuele Castigliego, il segretario regionale dei GD Saverio Gileno, il Presidente nazionale dei GD e capogruppo PD nel Municipio 1 di Roma Alessandro Monciotti e il segretario dei GD Roma Jacopo Augenti.

Particolarmente significativa la presenza di Monciotti e Augenti, che hanno voluto essere a Pescara per sostenere direttamente la mobilitazione dei Giovani Democratici in vista del voto.

“La presenza del Presidente nazionale dei GD e del segretario dei GD Roma – ha dichiarato Emanuele Castigliego – testimonia il grande impegno nazionale su Pescara. Negli scorsi weekend abbiamo avuto al nostro fianco anche la segretaria nazionale Virginia Libero e il vicesegretario Filippo Giomini. C’è un’attenzione forte verso questa campagna elettorale e verso il lavoro che i Giovani Democratici stanno portando avanti.”

Al centro degli interventi il tema della cultura e degli spazi pubblici per i giovani, scelto come punto qualificante del programma.

Claudio Mastrangelo e Silvia Sbaraglia hanno sottolineato come oggi a Pescara manchino luoghi di scambio e crescita:
“Abbiamo scelto di dare uno spazio centrale alla cultura nel nostro programma perché a Pescara mancano spazi di sapere e aggregazione. Non esiste una grande biblioteca degna della città e mancano aule studio pubbliche dove i giovani possano incontrarsi, confrontarsi e studiare”.

Mastrangelo ha aggiunto:
“Questa carenza pesa soprattutto sulle famiglie più in difficoltà. Spesso chi vive in case piccole o con pochi spazi domestici non ha alternative pubbliche dove poter studiare in gruppo o vivere momenti di aggregazione sana. Il disagio giovanile nasce anche da qui: da un giovane che si chiude in spazi ristretti perché la città non gli offre opportunità. Questo dobbiamo scongiurarlo”.

Un’esperienza concreta è stata portata da Alessandro Monciotti e Jacopo Augenti, che hanno raccontato il lavoro fatto a Roma:
“Nella Capitale abbiamo avviato una battaglia per aprire aule studio facilmente raggiungibili e funzionali, utilizzando spazi pubblici già esistenti e senza gravare eccessivamente sui costi. Un esempio è l’aula studio Trionfale, che ha avuto un successo straordinario. Con volontà politica si possono dare risposte concrete ai giovani”.

A rilanciare la proposta per Pescara sono stati Emanuele Castigliego e Saverio Gileno:
“C’è bisogno di accessibilità e fruibilità della cultura. Non possiamo mortificarla. Destinare spazi pubblici oggi inutilizzati alla realizzazione di aule studio sarebbe un investimento a basso impatto per le casse comunali ma di altissimo valore per le nuove generazioni, che chiedono con forza luoghi di incontro e confronto”.

La giornata si è chiusa con l’impegno dei Giovani Democratici a continuare la campagna nei quartieri, portando proposte concrete e un’idea di città più inclusiva, aperta e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.

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