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PARENTOPOLI A PESCARA : “ABBIAMO FATTO BENE A INSISTERE. ORA TRASPARENZA E LEGALITÀ DEVONO ESSERE AL CENTRO”

Pescara Pescara

Redazione-  L’apertura dell’inchiesta sui concorsi pubblici del Comune di Pescara conferma che insistere sulla necessità di trasparenza e chiarezza era non solo legittimo, ma doveroso. Noi avevamo già sollevato pubblicamente il tema, chiedendo che la vicenda non venisse archiviata con il silenzio o con la minimizzazione. I fatti di oggi dimostrano che quella richiesta era fondata.

Esprimiamo piena fiducia nel lavoro della Polizia Giudiziaria e della Procura, certi che gli accertamenti in corso sapranno fare luce sulla legittimità delle procedure e ristabilire un quadro chiaro e verificabile. È esattamente questo che serve alla città: trasparenza, rigore e rispetto delle regole.

Ribadiamo con forza che non ci arrendiamo e che il tema della legalità deve essere posto al centro del dibattito pubblico a Pescara. Le zone d’ombra, le ambiguità e le mancate spiegazioni sono ciò che allontana sempre di più la cittadinanza dalla politica e dall’amore per la cosa pubblica. Questo è un rischio che dobbiamo scongiurare con determinazione, utilizzando l’unico strumento credibile: la trasparenza.

In questo contesto, non possono essere ignorate nemmeno le recenti vicende legate alle elezioni amministrative, che – pur non avendo alcun nesso con l’inchiesta sui concorsi – rafforzano ulteriormente il bisogno di legalità e correttezza che emerge con forza nella nostra città. Il ritorno alle urne in alcune sezioni non è un incidente né una perdita di tempo, come superficialmente sostenuto da diversi esponenti del centrodestra pescarese, ma l’applicazione delle regole democratiche a seguito di irregolarità accertate.

Quando ci si candida, quando si decide di fare politica attiva, si accettano le regole della democrazia. Mettere in discussione sentenze, controlli e verifiche significa assumere un atteggiamento profondamente antidemocratico, che danneggia le istituzioni e la fiducia dei cittadini.

Per questo continuiamo a chiedere che su Parentopoli, come su ogni altra vicenda che riguarda la vita pubblica, si faccia piena luce. Da Pescara deve arrivare un messaggio chiaro: la legalità, la trasparenza e il rispetto delle istituzioni non sono valori negoziabili. Solo così si può ricostruire un rapporto sano tra cittadini e amministrazione e restituire credibilità alla politica.

Emanuele Castigliego
Segretario Giovani Democratici di Nuova Pescara

Claudio Mastrangelo
Direzione nazionale del Partito Democratico

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