GLI STRONZI E GLI IMBROGLIONI PIACCIONO. I SINCERI, NO. | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- Scritto da Alessandra Hropich
- Pubblicato in ULTIM'ORA
- 2 commenti
Redazione- Carissima Ale, sono Sara, una lavoratrice stakanovista, di quelle che lavorano senza mai lamentarsi, evitando giorni di malattia e permessi. Da anni però resto sempre allo stesso livello, mentre avanzano gli ultimi arrivati: poca voglia di fare, sempre concentrati su ferie, weekend e scuse.
Loro vanno avanti, io resto indietro. Col tempo ho capito che piacciono i falsi, i bugiardi. Anche i capi sembrano attratti da chi fa poco, male e mente senza problemi. Ci hai mai fatto caso?
Mi sembra di vedere il mondo della politica anche sul posto di lavoro: pare che a tutti piacciano le persone ingannevoli. Ma siamo diventati tutti scemi, in attesa di qualcuno che ci racconti nuove balle?
Quando io espongo una verità, con prove alla mano, vengo trattata come una visionaria, una poco sana di mente, una che non si adatta al branco.
Illuminami tu: succede solo a me?
Sara da Mariano Comense
Da sempre chi dice la verità viene considerato pazzo, visionario, squilibrato.
Mi diverte osservare le reazioni quando mia madre dice una verità scomoda: il commento scatta immediato: “È matta!”.
Io non mi stupisco più. Quando sto per dire qualcosa di indigesto e lei è con me, spesso mi ferma: “Lascia parlare me. A me è concesso dire tutto, tu verresti attaccata.”
Ed è così: è “matta” quando dice il vero, è brillante quando mente.
Devo ammetterlo, a volte la invidio per la facilità con cui viene creduta quando spara cavolate al vento. Ma per mentire bene serve la faccia giusta, un certo charme.
Siamo talmente abituati alla falsità da diffidare dell’autentico. Il falso affascina: chi mente con sicurezza viene visto come brillante, furbo, capace. Tutti invocano onestà e trasparenza, almeno a parole. Ma se arrivasse davvero una persona sincera, capace di proporre un cambiamento reale, verrebbe accolta con sospetto. Le si attribuirebbero secondi fini, ombre inesistenti.
Viviamo in una società che diffida dell’autenticità ma resta sedotta da chi la inganna. Vale ovunque: in un’assemblea di condominio, in una riunione di lavoro, in un incontro pubblico. Basta dire sciocchezze con aria seria e parlare di “bene comune” per catturare l’attenzione.
Ricordo un dibattito tra magistrati e avvocati. Un magistrato disse una frase che mi è rimasta impressa:
“Le persone non hanno memoria. Ciò che è accaduto è destinato a ripetersi. Prima di giudicare gli altri, dovremmo guardare alla nostra incapacità di ricordare.”
Senza memoria non esiste futuro. Se continuiamo a farci incantare dal chiacchierone di turno, nulla potrà cambiare.
Lo vedo anche nei miei seminari: chi prova a smuovere le coscienze viene subito messo sotto esame.
“Ma questo, chi ce l’ha mandato?”
Molti preferiscono l’arrogante o il falso dichiarato: almeno è prevedibile e ci si può continuare a lamentare di lui. Chi arriva con onestà, proponendo verità e cambiamento, appare invece come un matto, perché non rientra negli schemi.
Da ghostwriter mi è spesso capitato di scrivere discorsi pensati per sedurre il pubblico, pur sapendo che nulla sarebbe stato realizzato.
Sembra che oggi si debba andare a scuola dagli imbroglioni: almeno loro insegnano come bisogna comportarsi.
Ultimi da Alessandra Hropich
- NON VADO A PESCA. AMO LA “CACCIA” | LA POSTA DEL CUORE DI ALESSANDRA HROPICH
- VIVA LA LIBERTÀ ! (SU TUTTO) | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
- LUI STA CON ME… POI VA A LETTO CON LE ALTRE ! | LA POSTA DEL CUORE DI ALESSANDRA HROPICH
- LA VERITÀ SUL SESSO ! | LA POSTA DEL CUORE DI ALESSANDRA HROPICH
- IL VERO MOTORE DEGLI ITALIANI ! | FILO DIRETTO CON I LETTORI DI ALESSANDRA HROPICH
2 commenti
-
Anna Venerdì, 19 Dicembre 2025 12:39 Link al commentoStefano, ha proprio ragione. Viviamo male proprio per come sono preferite le persone false e bugiarde.
-
Stefano Venerdì, 19 Dicembre 2025 09:25 Link al commentoÈ proprio così..
Le bugie la falsità provocano delle conseguenze devastanti per l'intera umanità.
Io ci combatto da quando sono nato.
Ma come quest'anno...
Questa volta è veramente molto difficile rimontare a cavallo...
