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DAL 2026 IL 4 OTTOBRE SARÀ DI NUOVO FESTA NAZIONALE IN ONORE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

San Francesco d'Assisi San Francesco d'Assisi

Redazione-  Con l’approvazione definitiva da parte della commissione Affari costituzionali del Senato, il 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, tornerà a essere una ricorrenza civile riconosciuta per legge a partire dal 2026. La decisione arriva a pochi anni dall’ottavo centenario della morte del Santo, patrono d’Italia e simbolo universale di fraternità e pace.

Il provvedimento, votato con ampio consenso trasversale, segue il via libera già espresso dalla Camera il 23 settembre, segnando così un ritorno al riconoscimento ufficiale di una data che unisce il Paese nel nome dei valori francescani.

Francesco nacque ad Assisi intorno al 1181 in una famiglia agiata. Dopo un periodo giovanile turbolento, un incontro profondo con la fede lo portò ad abbandonare ogni ricchezza materiale, scegliendo una vita di povertà e servizio. Nel 1210 Papa Innocenzo III approvò la prima regola dell’Ordine dei Frati Minori, mentre due anni più tardi Chiara d’Assisi, sua amica e discepola, fondò l’Ordine femminile delle Clarisse.

Nel settembre del 1224, durante un momento di intensa preghiera sul monte della Verna, Francesco ricevette le stimmate, segno della sua unione profonda con Cristo. Morì il 3 ottobre 1226 e appena due anni dopo fu proclamato santo da Papa Gregorio IX. Oggi riposa nella Basilica di Assisi che porta il suo nome, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.

La scelta di rendere nuovamente festivo il 4 ottobre vuole essere non solo un omaggio al Santo, ma anche un invito a riscoprire i principi di umiltà, solidarietà e rispetto per la natura che caratterizzano il suo messaggio, più che mai attuali nella società contemporanea.

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