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A NEPEZZANO INAUGURATA L’ESPOSIZIONE ARTISTICA - ARTE IN MOVIMENTO -

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Redazione-  Sabato 3 maggio 2025 a Nepezzano, nell’ambito delle iniziative previste dalla terza edizione del Gran Premio Villa Marini di ciclismo, organizzato da un comitato coordinato da Simone Di Ferdinando e dai team “Go Fast” di Andrea Di Giuseppe ed   “Eventi Ciclismo” di Natalia Tommasiello, in collaborazione con l’ACSI Ciclismo di Teramo e diverse associazioni del posto e con il patrocinio del Comune, della Provincia e del B.I.M. di Teramo, è stata inaugurata l’esposizione artistica “Arte in movimento”.

La cerimonia di inaugurazione è iniziata in via Colle Caprelle con la scopertura del Murales "Coppi e Bartali" realizzato dall’artista Edoardo Ettorre con la collaborazione dell'Associazione di promozione sociale "Xenia", presieduta da Tonino Di Raimondo. Oltre all’artista, sono stati presenti il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, gli assessori comunali Graziella Cordone, Alessandra Ferri e Antonio Filipponi, il consigliere comunale Lanfranco Lancione e il parroco don Carlo Farinelli. L’opera ritrae due leggendari ciclisti italiani, Fausto Coppi e Gino Bartali, immortalati in un iconico momento di sportività: lo scambio della borraccia in corsa. Questo gesto, simbolo di lealtà e rispetto reciproco, è considerato un esempio eccezionale di "fair play". La raffigurazione cattura l’essenza della rivalità amichevole dei due campioni, celebrando non solo le loro imprese sportive, ma anche i valori di amicizia e solidarietà che hanno saputo esprimere. Il murales è un omaggio alla storia del ciclismo e ai suoi protagonisti, invitandoci a riflettere sull’importanza della sportività nella competizione.

Successivamente, in via Bruno Chiavone, è stata inaugurata l’opera in ferro “Corsa d’acciaio”, realizzata dagli artigiani Stefano Clemente e Gasperino Ricci e che rappresenta una bicicletta di grandi dimensioni, simbolo di forza, libertà e dinamismo. Essa unisce arte e sport in un connubio affascinante e potente. La materia grezza si trasforma in narrazione, convertendo la fatica della pedalata in un’espressione visiva di passione e determinazione. Ogni dettaglio è curato con maestria, dalle saldature precise ai contorni eleganti, facendo emergere l’armonia tra l’acciaio robusto e la leggerezza del movimento ciclistico. Questo capolavoro, non solo celebra il ciclismo, ma invita anche l’osservatore a riflettere sul viaggio personale di ciascuno, un percorso di sfide e conquiste. La scultura diventa così un simbolo universale di perseveranza e sogni realizzati.

 

Infine, nei pressi della Chiesa parrocchiale, è stata inaugurata l’opera “Vittoria in salita” realizzata con maestria dagli “Amici dell’Infiorata”, coordinati da Gianni Pace. Questa straordinaria opera effimera si propone di catturare un momento di trionfo: un ciclista, al termine di una faticosa e impegnativa salita, solleva le braccia verso il cielo in un gesto di pura esultanza e vittoria. Il sole, che brilla intensamente sullo sfondo, illumina questo gesto, accentuando la forza simbolica che il momento rappresenta: ogni traguardo raggiunto è il frutto di una miscela di passione infuocata, sacrificio costante e perseveranza incrollabile.

Questa opera è un omaggio, non solo allo sport, ma anche alla fatica, alla determinazione e alla gioia condivisa che derivano dal superamento delle sfide. È un tributo alla resilienza del genere umano, alla capacità di superare gli ostacoli e di gioire insieme per i successi conquistati con tenacia e spirito di squadra.

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