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I PAPABILI - L'ITALIANO PIETRO PAROLIN

Pietro Parolin Pietro Parolin

Redazione-  Tra i cosiddetti cardinali “papabili” il primo nome che viene in mente è quello dell’italiano Pietro Parolin, attualmente segretario di Stato della Santa Sede dal 2013. Nato a Schiavon, in Veneto, nel 1955, Parolin ha 70 anni ed è noto per essere molto vicino a Papa Francesco. Ordinato sacerdote a 25 anni, Parolin ha poi costruito un’ importante carriera diplomatica da nunzio apostolico, occupandosi prima delle relazioni con Spagna, Andorra, Italia e San Marino, e poi ha diretto le relazioni con Vietnam, Corea del Nord, Israele e Cina, dalla nomina a sottosegretario di Stato per i rapporti con gli Stati avvenuta nel 2002. Dal 2009, una volta nominato vescovo, viene inviato come nunzio a Caracas, in Venezuela.È particolarmente esperto in questioni riguardanti il ​​Medio Oriente e la situazione geopolitica del continente asiatico. Ha svolto un ruolo cruciale nel ristabilire il contatto diretto tra la Santa Sede e Pechino nel 2005. Il suo approccio risoluto alle relazioni sino-vaticane è culminato nel 2018 in un controverso accordo provvisorio segreto sulla nomina dei vescovi, rinnovato nel 2020, 2022 e 2024. L'accordo ha attirato forti critiche, non solo dal cardinale Joseph Zen Ze-kiun, vescovo emerito di Hong Kong, e dai comuni cattolici cinesi che hanno giurato fedeltà a Roma, ma anche da importanti cattolici in Europa e negli Stati Uniti che hanno accusato la Chiesa di essersi venduta alla Cina comunista nel momento sbagliato e con conseguenze devastanti.

Noto per essere oppositore della liturgia tradizionale, è dai più considerato un progressista con una visione globalista. la sua carriera sacerdotale è stata dedicata alla diplomazia e all'amministrazione del Vaticano piuttosto che al ministero parrocchiale. In quanto persona che desidera essere vicina ai poveri e con una visione ecclesiale e politica simile a quella di Francesco, è visto come un successore naturale di Bergoglio se i cardinali elettori desiderassero una figura di continuità, qualcuno che porti avanti molte, se non tutte, le riforme radicali di Francesco, ma in modo più discreto, sottile e diplomatico.

Ultima modifica ilGiovedì, 24 Aprile 2025 13:55

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