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CRISI MARELLI E SODECIA, AL SENATO LA DI GIROLAMO CHIEDE AL GOVERNO DI SVEGLIARSI

Sen. Di Girolamo Sen. Di Girolamo

Redazione-  Questo governo non guarda al futuro del Paese, manca di visione, dimentica le questioni essenziali e la legge di bilancio, in discussione da oggi al Senato, riflette nitidamente l'incapacità di questa maggioranza di ascoltare i bisogni reali del Paese.

Hanno messo dentro di tutto, tranne il necessario, troppo occupati a risolvere le loro frizioni interne e ad accontentare con mancette elettorali le richieste dei parlamentari di maggioranza. 

Continuano a raccontarci di un Paese che non è mai stato meglio, forse perché non hanno il coraggio di dire che con questa legge di bilancio hanno tagliato fondi vitali a scuola, ambiente, sanità e trasporti.

Basta guardare quello che hanno fatto col settore automotive, che risente di una contrazione senza precedenti a livello europeo che in Italia si sostanzia con il crollo delle vendite e la crisi di Stellantis. Dovrebbe essere una delle loro prime preoccupazioni e invece che fanno i signori al governo? Tagliano fondi al settore per 4,5 miliardi, poi ci ripensano e recuperano 400 milioni.

 

Nel mio intervento in Aula ho voluto sottolineare la miopia dell'esecutivo sulla questione, ricordando quanto stanno subendo da mesi gli operai della Marelli di Sulmona e quelli della Sodecia di Raiano. Possibile che ci si ricordi dell'Abruzzo solo quando serve a fare da serbatoio elettorale? Spero di essere smentita e che Meloni e i suoi ministri si diano una mossa per tutelare un settore vitale per l'economia della Valle Peligna e di tutti i territori abruzzesi.

 

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