DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI DEHORS NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA 2023 (DDL AC 2022) - LETTERA FIPE-CONFCOMMERCIO L'AQUILA
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in ULTIM'ORA
- 0 commenti
Redazione - Unitamente alla presente si trasmette, in allegato, il testo della nota inviata nei giorni scorsi dal Presidente Provinciale Fipe-Confcommercio L'Aquila, Daniele Stratta, al Presidente della Regione Abruzzo, al Presidente ANCI Abruzzo, al Presidente della Provincia di L'Aquila ed ai Sindaci dei Comuni dell'intero territorio provinciale in merito all'avvenuto inserimento, nel Disegno di Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza, della Delega al Governo finalizzata al riordino della cornice normativa di riferimento per l’installazione dei dehors a servizio dei Pubblici Esercizi (art. 23 del DdL), una misura fortemente voluta da Fipe-Confcommercio (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), che, attraverso misure di semplificazione autorizzatoria di particolare rilievo, punta a migliorare la capacità dei Pubblici Esercizi di erogare servizi più qualificati e, con essi, ad accrescere l’attrattività delle nostre città nella competizione turistica internazionale.
La lettera contiene l'invito ai destinatari a condividere il proposito di riforma e semplificazione previsto nell’art. 23 del provvedimento e a supportarlo nelle loro occasioni di confronto istituzionale sul tema.
Con cortese richiesta di pubblicazione.
L’occasione è gradita per inviare cordiali saluti.
Il Presidente Fipe-Confcommercio L’Aquila
Daniele Stratta
Allegato:
Prot. n. 157/2024 L’Aquila, lì 01/10/2024
Preg.mo
Sig. Sindaco del Comune di L’Aquila Dott. Pierluigi Biondi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oggetto: Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 (DdL AC 2022) – Delega al Governo in materia di dehors
Preg.mo Sig. Sindaco,
abbiamo accolto con particolare favore l’inserimento nel disegno di legge in oggetto – approvato lo scorso 26 luglio dal Consiglio dei Ministri e ora all’esame della Camera dei deputati presso le Commissioni riunite VIIIª e Xª – di una delega al Governo per il riordino della cornice normativa di riferimento per l’installazione dei dehors a servizio dei Pubblici Esercizi (art. 23 del DdL).
È indicativo che un simile progetto di riforma sia incluso nella legge annuale per il mercato e la concorrenza – finalizzata a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori (art. 47, L. n. 99/2009) – atteso che si tratta di un provvedimento che, attraverso misure di semplificazione autorizzatoria di particolare rilievo, punta a migliorare la capacità dei Pubblici Esercizi di erogare servizi più qualificati e, con essi, ad accrescere l’attrattività delle nostre città nella competizione turistica internazionale.
I dehors rappresentano, infatti, uno straordinario valore per il territorio anche in termini di rigenerazione urbana, rispondendo alla sempre più marcata esigenza di socializzazione dei cittadini e confermandosi veri e propri presidi di sicurezza delle nostre città.
In tale contesto, è necessario un radicale cambio di paradigma, che porti a considerare i dehors non solo mera occupazione di suolo, ma anche strumento di progettazione dello spazio pubblico, ripensando le pratiche di regolazione in un’ottica di sostenibilità sociale, economica e urbanistica degli interventi, orientandole a un approccio di natura qualitativa e valutativa del loro impatto complessivo sui tessuti urbani.
I principi guida di questo “cambio” di visione sono richiamati nel Manifesto FIPE sul valore dei dehors riportato in calce alla presente, al quale abbiamo convintamente aderito.
Tornando, infine, al provvedimento legislativo, si evince che i principi e i criteri di indirizzo contenuti nella delega legislativa vanno nella direzione auspicata, prevedendo, tra l’altro:
- che le autorizzazioni paesaggistiche e culturali da parte delle Soprintendenze saranno previste solo se le strutture (amovibili) insisteranno su vie strettamente prospicienti a siti di eccezionale interesse culturale;
- l’espressa semplificazione delle procedure amministrative laddove vi siano accordi con le Soprintendenze territoriali;
- l’introduzione del silenzio assenso, attualmente non applicabile in quest’ambito;
- la previsione di misure di semplificazione anche per i profili edilizi;
- l’adeguata motivazione da parte delle Soprintendenze sui dinieghi, che sarebbero validi solo nell’impossibilità di dettare specifiche prescrizioni di armonizzazione che avrebbero invece consentito il rilascio dell’autorizzazione.
In conclusione, si auspica che il proposito di riforma e semplificazione previsto nell’art. 23 del provvedimento in oggetto possa esser da Lei pienamente condiviso e supportato nelle occasioni di confronto istituzionale alle quali sarà chiamato a partecipare.
Colgo l’occasione per inviarLe cordiali saluti.
IL PRESIDENTE FIPE-L’AQUILA
Daniele Stratta

Ultimi da Redazione
- L’ULTIMO ABBRACCIO A FERNANDO MARZOLINI: IL PROFONDO RICONOSCIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA COMUNITÀ E ALLE ISTITUZIONI
- BARBARIE ALLE PORTE DI PISA: LUPO UCCISO E MUTILATO, È SFIDA ALLE ISTITUZIONI
- POSTE ITALIANE: IN QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA L’ANNULLO SPECIALE DEDICATO ALLA PASQUA
- “LE VOCI DEL MIO IO” | OLTRE L’ORIZZONTE DEL CUORE
- POSTE ITALIANE: CANTALICE, NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA ANDREA COSTA INSTALLATO UN NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
