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L'AQUILA - ERA IL 3 OTTOBRE DEL 1936, QUANDO PER UN INCIDENTE LA SQUADRA DE L'AQUILA CALCIO FU DECIMATA

L'aquila Calcio L'aquila Calcio

Redazione-  Un medico aquilano, Mario Capezzali, fermo al passaggio a livello con la sua Balilla, fu testimone dell’incidente e tra i primi a portare soccorso. Coinvolti nel disastro di Contigliano 15 giocatori dell’Aquila Calcio (Sain, Viganò, La Roma, Testoni, Rossi, Martini, Moretti, Corsarini, Angiolini, Battioni, Bon, Rossini, Gravisi, Pastorelli, Lessi), l’allenatore, il massaggiatore e due dirigenti accompagnatori dell’A.S. Aquila. Le vittime furono 31: i giocatori della squadra (18), i dirigenti (3), gli allenatori (3), i giornalisti (3) e i membri dell’equipaggio (4).Nel terribile scontro tra i due convogli perse la vita l’allenatore rossoblù Attilio Buratti, mentre Marino Bon – attaccante, tre campionati in serie B con i colori dell’Aquila, 61 partite giocate e 18 reti segnate -, persi i sensi nel violento impatto, fu dichiarato in un primo momento deceduto e accantonato tra i morti. Fu salvato dall’avvocato Gino Colella, che si rese conto che era ancora in vita. Ricoverato in ospedale, Bon riuscì a riprendersi dal grave trauma. 

Tutti gli atleti riportarono pesanti conseguenze fisiche e la gran parte di loro non fu più in condizione di giocare. Per fortuita contingenza, si salvarono solo due giocatori squalificati rimasti a casa e il portiere Stornelli che, svegliatosi in ritardo, non era riuscito a prendere il treno. La Federazione Italiana Gioco Calcio, davanti ad una tragedia così grave per l’A.S. Aquila, propose alla società la salvezza d’ufficio, pur senza disputare le rimanenti partite del campionato cadetto, nel quale la squadra dal 1934 per tre anni aveva militato, unica in Abruzzo ad aver raggiunto un tale risultato. Ma il presidente della società Giovanni Centi Colella rifiutò, continuando il campionato con prestiti gratuiti di giocatori da altre squadre, con le riserve e tesserando nuovi calciatori. La squadra fu affidata all’allenatore ungherese Andras Kuttik. Non si riuscì, tuttavia, ad evitare la retrocessione.

 

Da allora mai più la squadra di calcio dell’Aquila è riuscita a raggiungere quei risultati e a militare nella serie cadetta. Per molti, per l’A.S. Aquila, nata nel 1927, l’incidente di Contigliano risultò essere come la tragedia di Superga per il grande Torino.

Ultima modifica ilVenerdì, 13 Ottobre 2023 20:48

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