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ABRUZZO | SOLIDARIETA' AI DOCENTI E AGLI STUDENTI DEMANSIONATI

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#nogreenpass #nontoccateiminori #ABRUZZO .

 

Redazione- “Dal primo aprile [dopo essere stati privati di ogni mezzo di sostentamento] i docenti non vaccinati sono tornati a lavoro ma senza poter insegnare, nell’istituto Gonzaga a Chieti si è fatto addirittura peggio, perché sono relegati in LOCALI INTERRATI ED INDECOROSI e di fatto allontanati dagli studenti! Tanto l’utilizzo delle mascherine a scuola quanto  il demansionamento dei docenti si scontra con enormi lacune giuridiche e che, ancora una volta, si torce il diritto fondamentale della Carta Costituzionale a logiche punitive che nulla attengono con un ordinamento repubblicano e ricordano il paternalismo e l’autoritarismo di uno stato etico.”

- ha continuato Nico Liberati –

"Secondo il Ministro Bianchi, l'utilizzo delle mascherine [che persino gli esperti del CTS considerano dannose] avrebbe altresì un fine educativo, e la misura da infliggere a chi non si è piegato al ricatto vaccinale è l'espulsione dal proprio ruolo docente. Siamo stupiti che taluni presidi, non tutti per fortuna, siano conniventi con il bullismo istituzionalizzato dall’esecutivo Draghi. E che taluni siano persino più accaniti del governo nell’adottare misure eccedenti la norma [impedendo ai docenti di partecipare ai consigli d'istituto] che espongono al ludibrio gli insegnanti che non si sono piegati al ricatto vaccinale, il 5 maggio abbiamo presentato un esposto alla procura della repubblica di Chieti perché il docente è stato relegato in un interrato probabilmente sprovvisto di autorizzazione, siamo pronti a promuovere giudizi in tutte le sedi competenti contro questi comportamenti tesi alla umiliazione delle coscienze non alla tutela della salute, oggi chiederemo un incontro con il responsabile dell' ufficio scolastico competente e siamo pronti ad arrivare fino a sotto il ministero!".

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