PNRR: LASCO (POSTE ITALIANE), IN 7000 UFFICI POSTALI SPORTELLI UNICI PER LA PA E COWORKING
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in ULTIM'ORA
- 0 commenti
Il Condirettore Generale di Poste Italiane al TGPoste: obiettivo sostenere le comunità locali favorendo la crescita economica e la coesione sociale Roma, 10 febbraio 2022 – Poste Italiane contribuisce al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con circa 7.000 uffici postali dei comuni più piccoli, nei quali saranno aperti sportelli unici per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, e con una rete di oltre 200 aree di coworking su tutto il territorio nazionale. Il progetto coinvolgerà anche molti degli uffici postali dei Piccoli Comuni abruzzesi. Lo ha detto Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane al TGPoste (visibile su www.postenews.it): “Siamo parte del PNRR con un piano che ha due direttrici”. La prima riguarda la rete degli uffici postali: “Porteremo alcuni servizi che al momento vengono erogati esclusivamente da uffici della PA – ha aggiunto – all’interno dei nostri uffici postali, che saranno rinnovati e modernizzati per accogliere sportelli per la pubblica amministrazione”. La seconda coinvolge “la valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare – ha continuato il Condirettore Generale – attraverso un progetto di coworking. Oltre 200 sedi di Poste Italiane potranno essere utilizzate da studenti, professionisti, imprese e startup. Metteremo a disposizione del sistema Paese questi edifici, palazzi storici situati in zone centrali delle città, per offrire spazi moderni a prezzi accessibili anche in zone dove i grandi player di settore non vanno ad investire”. Con il contributo al PNRR l’azienda guidata dall’AD Matteo Del Fante conferma il suo ruolo di pilastro strategico per il Paese a sostegno delle comunità locali favorendo la crescita economica e rafforzando la coesione sociale.
Il Condirettore Generale di Poste Italiane al TGPoste: obiettivo sostenere le comunità locali favorendo la crescita economica e la coesione sociale
Redazione– Poste Italiane contribuisce al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con circa 7.000 uffici postali dei comuni più piccoli, nei quali saranno aperti sportelli unici per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, e con una rete di oltre 200 aree di coworking su tutto il territorio nazionale. Il progetto coinvolgerà anche molti degli uffici postali dei Piccoli Comuni abruzzesi.
Lo ha detto Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane al TGPoste (visibile su www.postenews.it): “Siamo parte del PNRR con un piano che ha due direttrici”. La prima riguarda la rete degli uffici postali: “Porteremo alcuni servizi che al momento vengono erogati esclusivamente da uffici della PA – ha aggiunto – all’interno dei nostri uffici postali, che saranno rinnovati e modernizzati per accogliere sportelli per la pubblica amministrazione”. La seconda coinvolge “la valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare – ha continuato il Condirettore Generale – attraverso un progetto di coworking. Oltre 200 sedi di Poste Italiane potranno essere utilizzate da studenti, professionisti, imprese e startup. Metteremo a disposizione del sistema Paese questi edifici, palazzi storici situati in zone centrali delle città, per offrire spazi moderni a prezzi accessibili anche in zone dove i grandi player di settore non vanno ad investire”.
Con il contributo al PNRR l’azienda guidata dall’AD Matteo Del Fante conferma il suo ruolo di pilastro strategico per il Paese a sostegno delle comunità locali favorendo la crescita economica e rafforzando la coesione sociale.
Ultimi da Redazione
- L’ULTIMO ABBRACCIO A FERNANDO MARZOLINI: IL PROFONDO RICONOSCIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA COMUNITÀ E ALLE ISTITUZIONI
- BARBARIE ALLE PORTE DI PISA: LUPO UCCISO E MUTILATO, È SFIDA ALLE ISTITUZIONI
- POSTE ITALIANE: IN QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA L’ANNULLO SPECIALE DEDICATO ALLA PASQUA
- “LE VOCI DEL MIO IO” | OLTRE L’ORIZZONTE DEL CUORE
- POSTE ITALIANE: CANTALICE, NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA ANDREA COSTA INSTALLATO UN NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
