21 GIUGNO| RIAPRE VILLA CA' ZENOBIO
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Redazione- Villa Ca’ Zenobio riapre al pubblico. Lo fa con rinnovati spazi e servizi, che andranno ad arricchire il già pregevole contesto seicentesco di questa dimora storica, che l’estate scorsa è stata palcoscenico delle “Serate in villa”.Dal 21 giugno, a partire dalle ore 15, la villa sarà riaperta al pubblico, che potrà visitare il parco secolare e la magnifica sala della musica. Questo spazio, che l’anno scorso ha accolto la cerimonia di consegna dei diplomi del “Paradiso del talento”, laboratorio internazionale dell’opera italiana tenuto dal M° Giancarlo Andreetta, manterrà una vocazione musicale. Ospiterà, infatti, una serie di iniziative rivolte all’insegnamento e alla guida all’ascolto della musica rivolte a bambini e ragazzi. Iniziative che potranno, nella bella stagione, svolgersi anche nel parco.
E’ rivolta a bambini e ragazzi anche la libreria che sarà inaugurata nelle serre della villa.
Nei prossimi giorni Ca’ Zenobio accoglierà anche uno spazio di esposizione di vini, con possibilità anche di acquisti.
Già da subito, inoltre, gli spazi della villa e del parco saranno a disposizione di privati e aziende per eventi, feste e ricorrenze, grazie alla gestione e al servizio catering del Gruppo Undici, che per completare l’offerta ha in programma anche l’apertura di un bistrot e di un Bed&Breakfast.
Nella serata di lunedì 21, in occasione della Festa della Musica, a partire dalle ore 20.30, il Gruppo Undici organizza in collaborazione con l’Associazione Musicale Musikrooms il concerto a ingresso gratuito del famoso chitarrista trevigiano Andrea Vettoretti. La prenotazione è obbligatoria (Info e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., whatsapp 320-9347485).
La villa, situata in Santa Bona Nuova, si qualifica quale splendida residenza fuori mura. Il complesso dominicale originario è visibile in una mappa del 1680, segnalato come proprietà di don Domenico Biscaro. Esso appare già costituito da un edificio padronale, una “caseta” su un lato del giardino e un oratorio affacciato sulla via pubblica. Nel ‘700, il palazzo venne ristrutturato e ampliato. Al corpo centrale, arricchito da trifore sovrapposte, sono state aggiunte le ali laterali con attico. L’attuale barchessa, con loggiato ad arcate prospettante il giardino, fu edificata inglobando l’edificio preesistente, per volere dell’avvocato veneziano Sebastiano Uccelli, proprietario della villa dal 1744. Lo stesso committente volle ricostruito anche l’oratorio nobiliare a pianta ottagonale.
La proprietà di questa residenza di campagna passò attraverso svariate famiglie, da quella degli Zenobio, tramite il conte Verità, che la acquistò nel 1779, derivò la denominazione più usuale. La villa conserva importanti testimonianze figurative che costituiscono una pagina significativa della decorazione settecentesca veneta. La Sala della Musica, a pianterreno dell’edificio principale, fu decorata nel secondo decennio del secolo con affreschi alla moda, attribuiti a Gregorio Lazzarini, che propongono il tema amoroso attraverso la raffigurazione di Eros e di coppie di innamorati desunte dalla mitologia e dalla Gerusalemme Liberata. Intorno alla metà del ‘700 intervenne, su commissione dell’Uccelli, Francesco Fontebasso. Il celebre pittore veneziano, nel salone al primo piano, affrescò entro raffinati stucchi rocaille le allegorie della Giustizia, Pace e Virtù, oltre a dipingere una serie di tele ora in collezioni private. L’artista affrontò anche l’impresa della decorazione della barchessa, ispirandosi ai grandi esempi tiepoleschi. Nella sala da ballo, entro un impianto scenico illusionistico spettacolare, sono vivacemente rappresentati tre episodi di tematica storica relativi ad Aureliano e Zenobia, affrontati come un grande racconto festoso e ricreativo che viene attualizzato, nel gioco della finzione, affiancando ai personaggi antichi alcune figure tratte dalla vita settecentesca contemporanea.
Sono temi dell’immaginario settecentesco destinati ora a fare da cornice alle nuove funzioni di questo splendido ambiente.
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