BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

L'ORSA PEPPINA, TRA IL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO ED IL PARCO DELLA MAJELLA

Orsa Peppina Orsa Peppina

Redazione- Questa volta ad essere protagonista delle vicende è l’Orsa Peppina. Peppina negli anni ha sviluppato il vizio di aver messo in atto qualche agguato di troppo in diversi pollai. Ricorderete le vicende di Palena, Ateleta, Campo Di Giove. Successivamente si è trasferita sul Monte Genzana ai confini con il Parco Nazionale della Majella, dove sembra che ultimamente sia stata avvistata sempre con più frequenza.

Il Parco appresa la notizia ha sempre gestito l’animale come una risorsa, perchè l’orso marsicano è un animale in via di estinzione e da alcuni anni è stato messo in atto un programma per la tutela di questi animali. Da alcuni giorni il Parco della Majella sta finalizzando le sue risorse per catturare l’animale ed installare su di esso un radio-collare. Questo serve per monitorare i movimenti del Plantigrado in modo tale che possa essere applicato un protocollo di prevenzione finalizzato sia alla difesa dell’orsa che dei pollai. Peppina come i suoi simili è considerata giustamente una risorsa e il Parco Nazionale sta prendendo in considerazione tutte le misure che possano per l’appunto tutelare lei e tutta la specie dell’Orso marsicano.

Peppina nasce nel 2007 a Villalago, probabilmente è una delle figlie di Gemma, la storica orsa problematica del PNALM, da cui ha appreso i suoi comportamenti “anomali”. Dopo alcuni anni di permanenza nella sua area di origine, dal 2012 arriva sul Genzana e nell’area di confine con il Parco della Majella. Sono alcuni anni che dunque è nota per la sua tendenza a fare danni ai pollai, prima a Pettorano, poi guadagnando pienamente i territori della Majella, Cansano, Campo di Giove, Palena, Ateleta, Lettopalena, tornando spesso anche in aree molto urbanizzate,

come quella della periferia di Sulmona che sta frequentando in questi giorni.

Ultima modifica ilLunedì, 30 Novembre 2020 20:54

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.