ZAIA - «NON C'E' EMERGENZA , IL 97% NON HA SINTOMI, EVITARE PSICOSI E NUOVO LOCKDOWN. HO DETTO NO AL BRACCIALETTO»
- Scritto da Ivan Cicchetti
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Redazione- Zaia punta il dito sul governo, sottolineando la campagna di terrore che sta attuando, con il supporto della stampa sui casi di Covid. In diretta ha affermato :
«Il 97% dei positivi non ha sintomi, però il virus c'è, chi lo nega è un lazzarone - ha detto il governatore Luca Zaia nella diretta Facebook di oggi - Non si può giocare con la roulette russa, perchè tre volte su cento il proiettile parte e fa male. E abbiamo 362 persone ricoverate di cui 41 persone in terapia intensiva, meno di un terzo è arrivato direttamente. Sono soprattutto anziani e adulti spesso già con altre patologie. Adesso però si resta meno tempo in media nelle terapie intensive, attorno alle due settimane. Anche l'ospedalizzazione è più breve. Mi spiegano gli scienziati qual è il significato del 97% di asintomatici?»
«Non c'è un'emergenza ospedaliera, però si comincia a sentire un po' di pressione. Dobbiamo guardare avanti, a cosa può succedere se la curva cresce. Se le cose peggiorano siamo pronti a riaprire gli ospedali Covid. Stiamo concludendo il piano di sanità pubblica e ospedaliera. Ma il Covid mi ha insegnato che ad ogni giorno basta la sua pena. La situazione cambia continuamente. Ai cittadini dico: usate la mascherina più che potete».
«Il governo ha approvato un provvedimento importante con novità sul fronte sanitario: è stata accolta la mia istanza che i test che arrivano da altri Paesi con una certificazione seria, non devono essere sottoposti ad una nuova procedura, da zero, per la certificazione cosicché ci avviamo ad una nuova fase di testing più veloci».
NUOVI TEST
«Avremmo possibilità di fare più veloci test innovativi. Con il Covid si è visto che la questione-tempo è decisiva». Lo ha detto il governatore alla luce del Dcpm e dopo la riunione di ieri sera dei presidenti delle Regioni.
«Quello molecolare, tampone rapido, -salivare c'è già. Il tampone rapido nasale (solo le due narici) esiste già, ne abbiamo 500.000 in distribuzione, ne arriveranno ancora. Il tampone baby non va più in fondo al naso ma prevede l'utilizzo di una macchinetta, ne abbiamo acquistate 258. Siamo in grado di fare 10.000 test rapidi al giorno.
LEGGETE BENE «Ci hanno proposto, tra le tante cose, i braccialetti per la biosorveglianza per il controllo delle persone in quarantena, è chiaro che possono anche essere georeferenziati e possono vedere se uno in quarantena si sposta: ho detto di no. Alle persone bisogna sì lasciare libertà, ma c'è bisogno di senso civico»
NO A NUOVI LOCKDOWN «Dobbiamo scongiurare la psicosi e un nuovo lockdown down. Assolutamente».
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