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ROMA, IL M5S E’ SCESO IN PIAZZA CONTRO I VITALIZI

Bruno Di Gabriele e Fabio Zazza Bruno Di Gabriele e Fabio Zazza

Redazione- In una Piazza Santi Apostoli gremita per la manifestazione anti-vitalizi il Movimento 5 Stelle batte un colpo e prova a rilanciarsi. Per l'occasione i pentastellati rispolverano i cari, vecchi slogan anti-casta (compreso l'inno 'Ognuno vale uno' che accompagnò la cavalcata verso le elezioni del 2013, quelle del boom) pur essendo, da quasi due anni, forza di governo. Dopo il passo indietro come capo politico Luigi Di Maio si riprende la scena: i cori dei militanti e i riflettori sono tutti per lui, mentre dal palco della piazza Di Maio dice che bisogna difendere le riforme del M5S, dal reddito di cittadinanza alla prescrizione.

Un assist al Guardasigilli Alfonso Bonafede, che sotto al palco Di Maio abbraccia, al termine della manifestazione, insieme a Vito Crimi. "Dopo tanti opportunisti abbiamo un ministro della Giustizia tutto d'un pezzo e noi lo dobbiamo difendere", scandisce il titolare della Farnesina. Bagno di folla poi per l'ex leader, che si 'lancia' nella piazza per ricevere l'affetto dei suoi sostenitori: scene che dimostrano come Di Maio sia ancora percepito come un punto di riferimento importante dalla base, anche nell'ottica della futura corsa alla leadership. E, sebbene il focus della manifestazione siano i vitalizi, in piazza spuntano cartelli con la scritta 'No alle alleanze', sulla scia della 'terza via' più volte evocata da Di Maio: molti militanti provano a dettare la linea in vista degli Stati Generali, ribadendo la propria contrarietà

ad un accordo strutturale con il centrosinistra.

Ultima modifica ilSabato, 15 Febbraio 2020 20:46

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