IL CAOS DEI-BURATTINAI-NEGLI UFFICI DELLA REGIONE ABRUZZO: LETTERA DEL SIG.RE LORETO COCOCCIA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
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Redazione-Dal Sig.re Loreto Cococcia, riceviamo ed integralmente pubblichiamo la seguente lettera:<<Nell’amministrazione della Regione Abruzzo, non ci sono persone serie e responsabili e consapevoli del proprio dovere. Ma c’è una compagnia di burattinai, e in modo particolare nella segreteria della Presidenza del Signor Luciano D’Alfonso, i quali tirano le file ognuno in un modo vergognoso, e irresponsabile ….
E dico esattamente il perché.
Il sottoscritto Loreto Cococcia, in qualità di responsabile del sindacato SPI-CGIL di Carsoli e Piana del Cavaliere, in data 8 agosto 2017 ha inviato una lettera raccomandata al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, ponendogli alcuni temi di carattere sociale.Il segretariato generale della Presidenza della Repubblica Servizio rapporti con la società civile e per la coesione sociale in data 27 ottobre 2017 gentilmente mi hanno inviato una risposta, e nella quale mi dicono che il tema da me sottopostogli, non è di loro competenza, ma è competenza della Regione.Contemporaneamente mi comunicano che il tutto è stato mandato alla Regione Abruzzo, e, p.c. al sottoscritto come sotto riportato:
REGIONE ABRUZZO
Giunta Regionale
Via Leonardo da Vinci, 6
67100 L’AQUILA
E, p.c. Signor Loreto Cococcia
Via Canapine,6
67061 CARSOLI (AQ)
Oggetto: Signor Loreto Cococcia – Via Canapine,6 – 67061 Carsoli (AQ) – invio copia istanza
Per le valutazioni e gli interventi di competenza, si trasmette lo scritto che il Signor Loreto Cococcia, in oggetto, ha inviato al Presidente della Repubblica.
Al riguardo, si invita a fornire un gentile riscontro direttamente alla persona interessata e, per conoscenza, a questa sede.
Si ringrazia per l’attenzione riservata alla presente.
Il Capo del Servizio (Anna Maria Monorchio)
Non mi pare che l’attenzione espressa dal Presidente della Repubblica, sia stata presa in considerazione, e non è stata assolutamente rispettata dai personaggi che gestiscono la Regione Abruzzo.
Trascorso un mese abbondante dalla suddetta data, visto che dalla Regione non mi è arrivava niente, ho iniziato a chiamare io gli uffici di competenza della Regione, con ripetute telefonate, tra L‘Aquila e Pescara, per oltre un mese.
Mi veniva risposto che nessuno negli uffici della Regione era a conoscenza di questa comunicazione inviata dalla Presidenza della Repubblica Italiana.
Trascorsi ancora un altro mese abbondante, e non avendo avuta nessuna comunicazione dalla Regione, ho fatto un sollecito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Presidente della Regione Luciano D’Alfonso In data 2 dicembre 2017.E' la seguente:
Lo scrivente ha inoltrato al Signor Presidente della Repubblica la missiva che a buon conto, si allega e che riguarda la dichiarazione dello stesso Presidente; “Il grado di democrazia di un Paese si misura dell’attenzione e dalla solidarietà verso i più deboli. "
Dalla segreteria del Sig. Presidente Sergio Mattarella (servizio rapporti con la società e la coesione sociale) detta lettera è stata inoltrata, per le valutazioni e gli interventi di competenza, alla Giunta regionale dell’Abruzzo con invito a rispondere al sottoscritto e ad informare, per conoscenza, l’Ufficio del Presidente della Repubblica.
Non avendo avuto alcun riscontro, ho continuato a telefonato ripetutamente ai vari uffici regionali sia a L’Aquila che a Pescara. Tutti mi hanno risposto di non sapere nulla di ciò che è in oggetto.
Come detto, allego l’intera documentazione dei rapporti intercorsi con la Presidenza della Repubblica e sollecito un riscontro.
Carsoli 2 dicembre 2017
Loreto Cococcia
Allego – il contenuto della lettera inviata
- Risposta della Segreteria del Presedente della Repubblica.
E ancora oggi 1 febbraio 2018 nonostante che per tutto un altro mese io abbia continuato a telefonare ai vari uffici della Regione, non ho avuto nessun cenno di riscontro, e addirittura nessuno sa niente nemmeno della raccomandata che gli ho inviato io.
Mi domando: "Queste sono le persone senza vergogna che abbiamo nelle istituzioni del nostro paese Italia? Se non si dà seguito nemmeno ad una comunicazione del Presidente della Repubblica, che cosa si può aspettare un comunissimo Cittadino?
Certi personaggi senza vergogna hanno la sfacciataggine di candidarsi anche alle elezioni del senato Italiano, quando non sono capaci nemmeno di gestire la Regione.
Questa è l’Italia di oggi!
Questi sono i motivi per cui la gente non va più a votare. Io ho sempre votato, ma da oggi sarò un altro di quelli che non vanno più a votare.Illustrissimo Signor Presidente Sergio Mattarella ecco come funzionano le istituzioni in Italia.
Distinti saluti, Loreto Cococcia>>.
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