CARSOLI, LE RAGIONI DEL "NO" AL REFERENDUM DI RIFORMA COSTITUZIONALE
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Redazione-Si è tenuto questo pomeriggio a Carsoli presso il ristorante il Campanile l'incontro pubblico "Le ragioni de NO", difronte ad una nutrita platea sono intervenuti il consigliere regionale Emilio Iampieri, il consigliere provinciale e coordinatore del comitato per il NO Marsica Gianluca Alfonsi e il dottor. Fabio Masci cultore di diritto presso la Luiss e ricercatore presso l'università D'Annuzio di Pescara. Esprime soddisfazione il coordinatore del comitato carsolano per il NO Gianni Nazzari: "vogliamo ringraziare i partecipanti, à stata un'occasione per approfondire, al di là della retorica, le ragioni del NO, grazie all'approccio tecnico del Dottor. Masci al quale mi sento di porgere i miei più sentiti ringraziamenti per il tempo che ha voluto dedicare alla nostra causa".
Supera il bicameralismo?
NO, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato.
Diminuisce i costi della politica?
NO, i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto e se il problema sono i costi perché non dimezzare i deputati della Camera?
Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini?
NO, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare.
È una riforma legittima?
NO, perché è stata prodotta da un parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale.
Garantisce la sovranità popolare?
NO, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri.
Produce semplificazione?
NO, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione.
È una riforma innovativa?
NO, conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie, private di mezzi finanziari.
È una riforma chiara e comprensibile?
NO, è scritta in modo da non essere compresa.
È il frutto della volontà autonoma del parlamento?
NO, perché è stata scritta sotto dettatura del governo.
Garantisce l'equilibrio tra i poteri costituzionali?
NO, perché mette gli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale) in mano alla falsa maggioranza prodotta dal premio.
Referendum
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