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CARSOLI, SCUOLA ELEMENTARE CARLO SCARCELLA: "STRUMENTALIZZARE LA PAURA, NON PERDIAMO LA TESTA"

CARSOLI, SCUOLA ELEMENTARE CARLO SCARCELLA: "STRUMENTALIZZARE LA PAURA, NON PERDIAMO LA TESTA" La Scuola Elementare di Carsoli

Carsoli-Riportiamo, qui di seguito, una lettera pervenutaci da una delle madri firmatarie della lettera di richiesta sullo Stato di Sicurezza della Scuola Elemetare "Carlo Scarecella":<<Scusatemi, io per prima sono una madre tra le firmatarie della lettera di richiesta circa lo stato di sicurezza della scuola elementare Carlo Scarcella. Ma leggendo questo articolo, mi è sorto un dubbio. Quello di essere stata strumentalizzata. Mi sembra e spero di sbagliare che tutta quella agitazione il 3 Novembre fuori l'ingresso della scuola elementare sia stata adoperata ad HOC come strumento per screditare l'Amministrazione Comunale come da questo articolo intendo. Ognuno può fare ciò che vuole ma utilizzare la paura come strumento politico no!. La mattina del 3 Novembre accompagnando mia figlia a scuola arrivavo con un leggero ritardo e ho immediatamente notato una nutrita folla di mamme e nonne che spaventate mi hanno informato circa la presenza di alcune crepe al piano superiore. Io ho subito pensato e detto che forse essendo stato appena pitturato il piano superiore si trattava di intonaco.... ma una mamma mi ha detto in maniera agitata che era una crepa a "grave rischo crollo" alcune addirittura mi invitavano a far uscire la bambina dal locale mensa nel seminterrato perchè mancavano dei piloni portanti tolti per fare spazio a seguito dei lavori di ristrutturazione del 2008 (cosa assolutamente NON VERA) Immaginatevi lo sconcerto e la suggestione che è iniziata a farsi strada tra i presenti sopratutto a seguito della forte scossa della domenica precedente. Alcune di noi abbiamo firmato il documento, alcune senza leggerlo per eccesso di impulsività. Dato che i genitori erano veramente stati terrorizzati da talune affermazioni ho ricordato loro alcune cose come il fatto che il Sindaco Velia Nazzarro era assessore all'istruzione nel 2009 e aveva già affrontato un sisma critico accaduto più vicino a noi mettendo in sicurezza tutti gli studenti, convogliando le medie al Centro Fieristico, evitando la chiusura del Liceo Scientifico (facendolo entrare nei locali del Sole 24ore) e dell'Asilo delle Suore Regina Elena. Infatti il sudetto Asilo non poteva più operare nei locali della casa parrocchiale perchè non rispondente alle norme antisismiche scolastiche e quindi non sicuro. L'anno scolastico della scuola materna Regina Elena fu concluso presso il locale palestra della Scuola Elementare Carlo Scarcella individuato come luogo sicuro. Questo a mio dire ci doveva rassicurare come il fatto stesso che le nostre scuole non fossero state chiuse era da intendere come segnale di sicurezza. Intorno le 9:30 del 3 novembre il Sindaco poi ha raggiunto alcune mamme me compresa che ancora ci intrattenevamo nei pressi della Piazza e ci ha rassicurate circa l'arrivo dei Vigili del Fuoco, circa il sopralluogo dell'Ingegnere che presenziò ai lavori di ristrutturazione nel 2008 e ci rassicurava approposito della sicurezza dell'Istituto. Si è tenuta in contatto con le rappresentanti di classe per aggiornarle circa lo stato degli interventi così da creare un rete di informazione con i genitori. Questa mattina è stata fissata una riunione con le stesse rappresentanti per domani pomeriggio al fine di continuare a tenere aggiornati i genitori circa lo stato dei fatti e degli interveni avvenuti o previsti. Quindi non è vero che non siamo informati. La macchina del fango in una situazione delicata come questa, con zone terremotate rase al suolo, morti, gente che ha perso tutto, dove le scosse non cessano un secondo, credo sia veramente una cosa orribile. Volevo esternare questo mio pensiero pechè credo che la mia paura e quella di tanti altri sia stata strumentalizzata>>.

Carlo Scarcella

Ultima modifica ilGiovedì, 17 Novembre 2016 23:43

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