SAN BERARDO A COLLI DI MONTE BOVE:IL 3 NOVEMBRE PASSAGGIO DELLA STATUETTA AL CONFRATELLO ANTONIO BERARDINI
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Colli di Monte Bove-Il 3 Novembre, giorno della ricorrenza della morte di San Berardo, a Colli di Monte Bove sarà una giornata all’insegna della tradizione popolare e della fede. Infatti,in questa data, nella Chiesa del paese alle ore 16:30,verrà celebrato il Vespro e al termine del rito religioso, la Preziosissima Statuetta del Glorioso San Berardo verrà consegnata al Confratello Festarolo Antonio Berardini che la porterà a casa sua dove rimarrà fino a Maggio 2016.Durante i sei mesi di permanenza, nell’abitazione del Confratello di cui sopra, il Santo Patrono sarà venerato a giorni alterni con preghiere e la recita del Santo Rosario dai Fedeli. Nei mesi precedenti, il Prezioso Simulacro, si trovava nella dimora del Priore Giuseppe Simeoni. Tutta la Confraternita, alle ore 18:30, si ritroverà nella casa di Antonio Berardini dove, dopo le consuete Litanie e Canti in onore di S. Berardo, consumerà, insieme a tutti i Devoti che parteciperanno, il tradizionale Ciambello. San Berardo, è il protettore di tre paesi: di Colli di Monte Bove dove nacque nel 1079; di San Benedetto dei Marsi dove venne sepolto nel 1130 ed infine Pescina dove, dal XVII secolo, il suo corpo riposa nella Cattedrale di Santa Maria delle Grazie.San Berardo(Wikipedia) Nacque a (Colli di Monte Bove) presso Carsoli, dal Conte Berardo e da sua moglie Teodosia. Venne avviato sin dall'infanzia alla carriera ecclesiastica ed all'età di sette anni venne affidato ai canonici della cattedrale di Santa Sabina dei Marsi che ne curarono l'educazione. Dal Vescovo Pandolfo, ricevette gli ordini minori, fino all'accolitato.Completò la sua formazione presso l'Abbazia di Montecassino, dove soggiornò tra il 1095 circa e il 1102. Papa Pasquale II lo ordinò suddiacono e lo scelse quale governatore della provincia di "Campagna".A causa dei contrasti con l'aristocrazia locale, poco tempo dopo il pontefice lo richiamò a Roma e nel 1099 lo innalzò alla dignità cardinalizia, assegnandolo prima alla diaconia di Sant'Adriano e circa un anno dopo, promossolo all'ordine dei Cardinali Presbiteri, al titolo di San Crisogono.Nel 1109 venne eletto Vescovo dei Marsi e tornò nella sua terra: il suo episcopato fu segnato dall'impegno nella moralizzazione del clero (lottò contro la pratica della simonia e del concubinato dei chierici) e dalla sollecitudine verso i poveri. Resse la diocesi fino alla morte, che lo colse il 3 Novembre 1130: venne sepolto nella cattedrale di Santa Sabina di Marsia (oggi San Benedetto dei Marsi).La venerazione popolare del Vescovo Berardo iniziò subito dopo la sua morte: il suo culto fu approvato e confermato da papa Pio VII il 10 Maggio 1802.
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