ATTENZIONE: SIETE NELL'ARCHIVIO STORICO. SCOPRITE LE NOTIZIE DI OGGI SUL NOSTRO NUOVO SITO !

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

SAN PIETRO EREMITA,IL SANTO COMUNE TRA ROCCA DI BOTTE E TREVI NEL LAZIO

Rocca di Botte-Inizieranno domani,a Rocca di Botte,i due giorni di festeggiamenti in onore del Principale Patrono San Pietro Eremita.E' un Santo venerato sia a Rocca che a Trevi nel Lazio.San Pietro,nacque a Rocca di Botte e visse in quel paese fino alla gioventù, poi per sfuggire ad un matrimonio combinato dai suoi genitori, nel 1048 si allontanò andando a Tivoli, rimanendovi due anni alla scuola apostolica di Cleto, diacono della chiesa tiburtina.Il suo maestro quando vide che aveva raggiunto un’adeguata preparazione, lo presentò al vescovo di Tivoli, Gregorio, il quale gli diede il compito di andare a predicare la religione fra gli abitanti dei vari paesi della diocesi conferendogli la tonsura e consegnandogli una croce di ferro, che si conserva ancora tra le reliquie della Collegiata di Trevi.Il 9 agosto del 1052, lasciò Subiaco e raggiunse Trevi il giorno successivo risalendo la valle dell’ Aniene.Rimase a Trevi per un periodo 20 giorni, durante il quale svolse la sua attività di profonda evangelizzazione, compiendo anche vari miracoli di cui beneficiarono 2 bambini : Gualtiero a cui ridiede la vista e Liuto che  paralizzato, riacquistò la libertà nei movimenti.Il 29 Agosto il Santo fu preso da una fortissima febbre e si ritirò nel buio di un sottoscala dove il giorno successivo , 30 Agosto, morì. I Roccatani sono oggi a Trevi e dopo una settimana circa, riceveranno la visita dei “Compari” trebani.

Ultima modifica ilGiovedì, 03 Settembre 2015 11:09

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.