DOMENICO D'ANTONIO:"I PRIMI CENTO GIORNI DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE"
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Carsoli-Dall'ex Sindaco Domenico D'Antonio,riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera:<<
da qualche giorno, aprendo il sito del Vs. giornale, si trova pubblicato un referendum sulle urgenze dei primi 100 giorni di governo e vengono indicati i 9 punti che l’amministrazione Nazzarro ha dichiarato di voler realizzare in tale periodo.
A differenza delle dichiarazioni che spesso vengono inviate al Vs. giornale e che vi limitate a pubblicare, magari virgolettando il contenuto, questa sembra piuttosto una Vs. inchiesta ed una Vs. iniziativa.
Per questo motivo credo sarebbe stato opportuno, soprattutto dopo l’enfasi elettorale e le normali disinformazioni e strumentalizzazioni proprie di tale periodo, che i cittadini fossero informati sullo stato effettivo dei procedimenti amministrativi con una posizione equilibrata, equidistante e, soprattutto, rispettosa dello stato dell’arte; invece, noto con molto disappunto, che non è stata fatta alcuna verifica della situazione amministrativo-procedurale relativa ai nove punti, è stato confuso l’impegno con l’obbligo legale, sono stati considerati impegni o realizzazioni future cose già portate a termine e facilmente riscontrabili sul sito comunale.
Dove è in questo caso l’attività di verifica della notizia o la veridicità dell’informazione ai cittadini?
Nello specchietto sottostante vengono riportati, punto per punto, i dati ufficiali; purtroppo, continuo a registrare che solo poche persone si preoccupano veramente di approfondire gli argomenti mentre le altre, quindi, non informandosi, diventano facile obiettivo di chi vuol dare una rappresentazione della realtà diversa da quella ufficiale.
1. Approvare il bilancio di previsione nel pieno rispetto delle nuove regole.
E’ un obbligo di legge non un impegno; il bilancio di previsione deve essere approvato entro il 31 luglio 2015 e già sono stati compiuti gli atti preliminari per conformarlo alle nuove regole. Bastava andare sul sito del Comune e verificare che in data 22 maggio 2015 con delibera n. 10 era stato approvato il rendiconto della gestione esercizio finanziario 2014 e che in data 22 maggio 2015 con deliberazione n. 36 era stato effettuato il riaccertamento straordinario dei residui al 1° gennaio 2015, atti necessari per procedere all’approvazione del bilancio di previsione. A questo punto si potrebbe procedere da subito all’approvazione. Quindi la nuova amministrazione non può far altro che allungare i tempi volendo sicuramente rivederne i contenuti.
2. - Riprendere in mano il Piano Regolatore oramai fermo e abbandonato da due anni.
Informazione completamente infondata. A parte il fatto che riprendere in mano non significa approvare ma solamente mettere sul tavolo la pratica, occorre considerare che sono state portate avanti alcune attività propedeutiche all’approvazione del Piano Regolatore come il completamento dell'iter approvativo del Piano di microzonazione sismica e l’avvio della istruttoria per la successiva adozione del Piano di zonazione acustica.
3. -Verrà ripristinato il pagamento delle tariffe sulla base del sistema ISEE, nel pieno rispetto dei principi di equità e trasparenza che guideranno tutta la nostra azione di governo.
Principi di equità e trasparenza che non hanno invece guidato la precedente amministrazione Mazzetti nella quale Velia Nazzarro era assessore alle Politiche Sociali.
I dati pubblicati dal Ministero del Lavoro il giorno 6 giugno 2015 dopo l’entrata in vigore del nuovo indicatore di ricchezza delle famiglie dimostrano che i “senza patrimonio” scendono dal 73% al 24% e che il 70% degli italiani possiede un conto corrente mentre nelle dichiarazioni ISEE, secondo la vecchia normativa, l’80% dichiarava di non possedere un conto corrente.
Basterebbe leggere, a tal proposito, le considerazioni che fa il giornale Qui Finanza sull’argomento: “i contribuenti hanno pagato per anni prestazioni agevolate a chi, invece, non ne aveva diritto”, “in poco più di un trimestre dall’entrata in vigore delle nuove regole sull’ISEE (1° gennaio 2015) gli italiani sono diventati di colpo “ricchi”. Si scoprono conti correnti che prima non esistevano, immobili, redditi di ogni tipo. Insomma, un sommerso che è venuto a galla. Con buona pace di tutto quanto è stato elargito – anzi regalato – fino ad oggi, contribuendo a uno dei più grandi disavanzi pubblici che l’Europa conosca”.
Che faceva l’amministrazione Mazzarro (Mazzetti-Nazzarro) quando succedeva tutto questo? Perché non ha mai messo l’attenzione dovuta sul fenomeno?
A chi faceva comodo chiudere gli occhi di fronte ad un fenomeno così eclatante (oltre il 47% dei richiedenti prestazioni sociali dichiarava un reddito inferiore ai 10 mila euro)?
Oggi, con il nuovo ISEE, tutti prendono atto di una situazione che la mia amministrazione aveva subito evidenziato e risolto, sia con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza sia con l’abolizione del sistema ISEE, oltretutto aumentando il sostegno del Comune in favore delle famiglie e dei più deboli.
Oggi è facile enfatizzare il ricorso al nuovo sistema ISEE (postcompilazione e non autocertificazione) sperando, comunque, che non diventi il solito modo di sembrare benefattori con i soldi dei cittadini ma che si ponga l’attenzione alle vere situazioni di bisogno.
4. -Verrà approvato il progetto esecutivo per l’edificio della scuola media ed iniziati i lavori di demolizione del vecchio edificio che inspiegabilmente, sono ancora fermi nonostante la demolizione fosse prevista per il mese di Ottobre 2014.
Il progetto è stato già depositato, validato ed approvato dall’Ufficio Speciale Regionale per la Ricostruzione; un osservatore accordo poteva facilmente verificare tale circostanza, sempre sul sito del Comune, nell’Avviso ai cittadini del 28 maggio 2015 del Commissario straordinario che diceva esplicitamente “chiusura istruttoria USRC con esito favorevole, per il progetto di sostituzione edilizia dell’Istituto Comprensivo sede della scuola secondaria di I e II grado”.
Per quanto riguarda la demolizione basterebbe anche qui chiedere il perché del ritardo cosa che farò con un’interrogazione che provvederò ad inviarVi appena avute le dovute risposte (e vedrete, ancora una volta, cosa significa stravolgere la realtà e confondere i cittadini).
5. -Verranno iniziati e terminati i lavori all’interno della palestra della scuola media, per consentirne l’utilizzo sia alle scuole, si dall’inizio del nuovo anno scolastico e sia ai numerosi bambini della scuola di pallavolo.
Il finanziamento di detta opera è stato ottenuto durante la mia amministrazione, è stata effettuata la gara che è stata regolarmente assegnata, è stata pubblicata la determina a contrarre e resta solo da definire il contratto per la consegna dei lavori. Altro che ritardo, è stata impressa la massima velocità.
6. Verranno portati a termine i lavori nel centro polifunzionale di Tufo, la cui ultimazione era prevista per il mese di dicembre 2013.
Bugia grossolana: anche qui bastava andare a verificare il contenuto della determina n. 78 del 17 marzo 2014 per rendersi conto della situazione effettiva.
Da questa si poteva e si può verificare che la pubblicazione della graduatoria relativa al finanziamento è avvenuta nel Bura 36 del 9 ottobre 2013 e che dovendo essere cofinanziata dal Comune, si è provveduto ad inserire immediatamente in bilancio la relativa somma di circa 34.000 con delibera n. 34 del 28/11/2013, utilizzando l’avanzo di amministrazione; in data 05/02/2014 è stata pubblicata la determina a contrarre n. 40 e con determina n. 78 del 17 marzo 2014 è stato effettuato l’affidamento definitivo.
Nella mia funzione di Sindaco ho potuto riscontrare che i lavori hanno subito ritardi dovuti alla mancata previsione nel progetto, approvato con delibera n. 128 del 20/12/2012 (quindi, durante l’amministrazione Mazzetti), di tutta una serie di opere necessarie per la riapertura del centro, che andavano dal mancato allaccio in fogna alla messa a norma dell'impianto elettrico.
Ad oggi l’opera è quasi completa, come avrà notato chi si è recato a votare.
Mi risulta che si dovrebbe essere in attesa dell’autorizzazione al riutilizzo del ribasso d’asta per chiuderla, comunque, entro giugno 2015.
7. Verrà sistemato l’esterno della scuola materna di Via Genova.
Se ciò sarà possibile è grazie ai risparmi effettuati dalla mia amministrazione; ci sarebbe, però, da chiedersi come mai l’importo originariamente previsto non è stato sufficiente a completare l’opera, che fine ha fatto il rilevante importo del ribasso d’asta e perché, addirittura l’opera è costata di più del previsto e consegnata oltre i termini contrattuali (anche se era stata inaugurata molti mesi prima).
8. Verranno terminati i lavori della costruzione del nuovo Asilo Nido.
A meno che il neo Sindaco non decida di prendere cucchiaia e cazzuola per anticipare di qualche giorno i lavori, l’opera dovrebbe essere completata entro giugno, come previsto.
Qui sarà importante, invece, seguire i percorsi e le procedure per decidere come ed a chi affidarne la gestione.
9. Verranno sistemati dei tratti dei marciapiedi di Via degli Alpini ad oggi impraticabili, così come verrà ripresa la sistemazione dei marciapiedi di Via dei Marsi completamente dimenticata.
Per via degli Alpini, grazie ai 200.000€ assegnati dalla Regione durante l’amministrazione Chiod (e, purtroppo, successivamente revocati dall’amministrazione D’Alfonso nel silenzio assoluto dei rappresentanti locali e provinciali del PD) era prevista la sistemazione non di alcuni tratti ma di tutti i marciapiedi di via degli Alpini. Oggi se anche questo potrà essere realizzato è grazie al notevole aumento dei capitoli di bilancio relativi alla manutenzione del patrimonio comunale previsto nel bilancio in via di approvazione (almeno nella versione che il sottoscritto aveva lasciato al Commissario ed alla Responsabile del Servizio finanziario).
Per quanto riguarda i marciapiedi di via dei Marsi la situazione è molto più articolata e sarà oggetto anche questa di ulteriori miei interventi ed approfondimenti che dimostreranno chiaramente chi è attento al denaro pubblico e chi lo sperpera allegramente e, soprattutto, si potrà prendere coscienza e consapevolezza di chi rispetta le procedure e chi invece cerca di portare avanti atti non approvabili.
Quanto sopra dimostra, se ce ne fosse stato bisogno, chi è rispettoso della verità e dei cittadini e chi continua a fare propaganda; soprattutto dimostra che, tranne che rimettere sulla scrivania la pratica relativa al piano regolatore, la nuova amministrazione non intende fare altro che seguire i percorsi in via di completamento.
Gentile redazione, mi permetta a questo punto di rivolgere qualche appunto.
Chi è un pochino avvezzo ai meccanismi della comunicazione si è reso conto perfettamente che, durante la campagna elettorale, l’immagine di Velia Nazzarro risaltava sempre quando si apriva l’home page del vostro giornale, a differenza di altre che venivano relegate più in basso, così come era intuibile il fatto che la sua immagine era ripresa in primo piano mentre altre come sfondo; tale argomentazione era stata già al centro di una mia segnalazione, tanto ragionevole e motivata, che dal giorno successivo la mia fotografia è stata cambiata; così come tutti hanno potuto verificare l’assoluta inattendibilità ed inopportunità (senza entrare nel merito della legittimità) di un sondaggio effettuato sempre durante la campagna elettorale.
I cittadini hanno bisogno di voci libere, indipendenti, autonome e con grande capacità critica e, soprattutto, di giornalisti che sappiano fare e portare avanti approfondimenti ed inchieste (e mi creda nel nostro Comune ce ne sarebbe estremo bisogno) ed informare i cittadini dando proprie valutazioni e prendendosene di conseguenza la responsabilità e non limitarsi a riportare notizie, troppo spesso comunicate da altri e non verificate.
Qualcuno diceva che nella vita non è importante fare grandi cose ma fare piccole cose tutti i giorni; è un impegno che accomuna amministratori e giornalisti.
Il futuro ci chiarirà se il Vostro giornale fa parte dell’informazione libera e svincolata dalle parti oppure è il megafono o la stanza di risonanza di qualcuno>>.
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