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CARSOLI - STORIA DELLA FRAZIONE POGGIO CINOLFO

Poggio Cinolfo Poggio Cinolfo

Redazione-  Il nome del borgo è legato con ogni probabilità a Siginulfo, esponente dei conti dei Marsi. Lo storico Muzio Febonio nella sua opera Historiae marsorum, grazie ad un'antica epigrafe in lingua osca, affermò che il toponimo originario fu Podio Dinolfi.

Verosimilmente il borgo fu edificato dal re dei Longobardi, Agilulfo, appartenendo come tutti i centri della provincia Valeria al ducato di Spoleto fino alla seconda metà dell'XVIII secolo. L'area dove sorge è posta al confine delle zone che nell'antichità furono contese dagli Equi e dai Marsi. I primi insediamenti risalirebbero al III secolo a.C. ma è nell'epoca dell'incastellamento medievale che si sviluppò il nucleo urbano primordiale.

Nel corso del Medioevo il borgo era noto con i nomi di Poggio Siginolfo o Poggio Ginolfo i cui toponimi venivano messi in relazione al primo signore del paese, esponente della famiglia Berardi della contea dei Marsi. Dall'avvento dei Normanni nel XII secolo, il borgo appartenne alla contea di Carsoli, risultando successivamente un feudo degli Orsini. Nel Settecento alcuni membri della nobile famiglia fiorentina dei Segni si stabilirono nel paese presso il palazzo di proprietà di via Aginulfo

Gli ultimi feudatari furono i Coletti, famiglia insediata in alcuni borghi del ducato di Tagliacozzo come Pietrasecca e Tufo e nelle terre della val de' Varri, prima dell'eversione feudale

Grazie alla conformazione geologica delle rocce e del territorio il borgo non ha subito danni irreparabili con il terremoto che nel 1915 devastò alcune province dell'Italia centrale, in particolare il comprensorio della Marsica. Il paese della piana del Cavaliere è considerato un'amena località di villeggiatura ed è una della mete estive abruzzesi preferite dai romani. Il borgo montano è posto a 713 m s.l.m. sul versante settentrionale dei monti Carseolani. Il paese è dominato dal palazzo baronale dal quale è possibile ammirare la piana del Cavaliere e le vette dei rilievi montuosi più importanti, verso nord il monte Terminillo e a est il monte Velino. Confina a nord con Collalto Sabino, a ovest con Vivaro Romano, a sud con il territorio di Civita di Oricola, a est con quello di Carsoli.

Ultima modifica ilDomenica, 09 Febbraio 2025 19:45

3 commenti

  • Luigi Eudizi
    Luigi Eudizi Venerdì, 11 Aprile 2025 13:48 Link al commento Rapporto

    Il paese ormai è abitato da poco più di 450 persone, bellissima la chiesa i Santa Maria Asunta in cielo situata sulla piazza centrale del paese,all'interno tra le opere raffigurate c'è anche il corpo pisto in una teca trasparente di Santa Fortunia patrona del paese che si festeggia tra la prima e seconda domenica di maggio.

  • Luigi Eudizi
    Luigi Eudizi Venerdì, 11 Aprile 2025 13:48 Link al commento Rapporto

    Il paese ormai è abitato da poco più di 450 persone, bellissima la chiesa i Santa Maria Asunta in cielo situata sulla piazza centrale del paese,all'interno tra le opere raffigurate c'è anche il corpo pisto in una teca trasparente di Santa Fortunia patrona del paese che si festeggia tra la prima e seconda domenica di maggio.

  • Bruno
    Bruno Domenica, 09 Febbraio 2025 12:56 Link al commento Rapporto

    Poggio, il paese di mamma, le piú belle estati le ho passate qui

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