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ABRUZZO - OGGI SI FESTEGGIA IL SANTO DEI GIOVANI, SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA

San Gabriele San Gabriele

Redazione-  San Gabriele dell’Addolorata. Originario di Assisi, dove nacque nella prima metà dell’Ottocento con il nome di Francesco Possenti, scelse la via della fede ancora adolescente alla morte della sorella. Rigettata ogni vanità mondana, indossò gli abiti della Congregazione della Passione di Gesù Cristo, dove condusse una vita di preghiere e di studio. Morì a soli 24 anni di tubercolosi. Patrono dei giovani cattolici dell’Italia e dell’Abruzzo, si racconta che servisse i fratelli in difficoltà e fosse un assiduo studioso. Cosa sapere sul Santo del giorno 27 febbraio.Francesco Possenti nacque ad Assisi nel 1838, undicesimo di 13 figli di una famiglia benestante. Crebbe in un ambiente di profonda fede, tanto che fin da bambino imparò a pregare seguendo l’esempio dei genitori. La madre tuttavia morì quando aveva appena quattro anni e, complice il lavoro del padre come funzionario dello Stato Pontificio, trovò conforto soprattutto nella sorella Maria Luisa e nella governante di casa. Studiò presso i gesuiti, dove coltivò la sua devozione per la Vergine Maria e meditò sulla vita di Cristo. Nonostante la sua inclinazione verso la vita religiosa, Francesco tuttavia era attratto dai divertimenti mondani, sua maggiore fonte di distrazione. Tuttavia, quando la sorella Maria Luisa rimase vittima del colera nel 1855, abbandonò tutto e decise di indossare gli abiti religiosi. Dopo un’esperienza mistica con la Madonna, raggiunse Loreto ed entrò nell’ordine dei Padri Passionisti.Appena novizio, scelse per sé il nome di Gabriele dell’Addolorata, evidenziando in questo modo la totale devozione alla Vergine dei dolori.

Dopo la professione dei voti, continuò gli studi per il sacerdozio su temi filosofici e teologici, professando una vita di preghiere e misericordia. La sua salute, però, già cagionevole da tempo, peggiorò drasticamente quando contrasse la tubercolosi. Gabriele morì nel 1862 a soli 24 anni, stringendo al petto l’immagine del Crocifisso con l’Addolorata. La sua beatificazione avvenne dopo circa mezzo secolo, nel 1908, grazie a Papa Pio X. Venne canonizzato santo da Papa Benedetto XV nel 1920.

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Febbraio 2024 17:09

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