CARSOLI - INAUGURAZIONE DI PIAZZA PALAZZO, DELLA FONTANA DEI COLONNA E DELL'ARCO DI "PORTA CATENA" A COLLI DI MONTE BOVE
- Scritto da Ivan Cicchetti
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Redazione- Era il 2019, quando decidemmo di recuperare più notizie storiche possibili su Colli, realizzando il progetto "Un Borgo da (ri)scoprire". Proprio quel "ri" messo tra parentesi nascondeva la speranza che qualche ente o associazione potesse mettere fine al degrado di diversi monumenti storici di Colli. Finalmente, l'Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico, da tempo interessata a questo patrimonio storico, è stata promotrice e finanziatrice di questo eccellente recupero. Noi dell'associazione Culturale "Colli", non potevamo mancare a questa serata straordinaria ed abbiamo deciso di dare il nostro contributo con la realizzazione del filmino "La Rinascita di Colli Catena - I Diritti di Passo nel Regno di Napoli" tratto principalmente da un saggio storico, del 1792, studio realizzato da Vincenzo Jacovetti, poco tempo dopo l'abolizione dei diritti di passo fatta da re Ferdinando IV, arricchito da altre fonti storiche sulla dogana del Passo di Colli e la presenza dei Colonna nel nostro paese. Proprio i Colonna ci lasciarono questo meraviglioso angolo, che però negli anni ha registrato un declino importante: La fontana era ridotta a rudere, del glorioso passato rimaneva -fortunatamente- lo stemma della casata al centro; la piazza fu rimaneggiata in modo discutibile, l'arco e il tariffario interessati da interventi scriteriati, riempimenti approssimativi e addirittura danni alla lapide gravissimi. Ci ritroviamo nel bellissimo discorso di Mario Dionisi, presidente dell'ASBUC che ha ricordato le persone che si sono battute per avere questa amministrazione, nata nel 1956. L'accorato appello del presidente è però rivolto a tutta la popolazione: l'amministrazione Separata (che verrà rinnovata a breve) ha bisogno dell'apporto di tutti, adesso è ridotta a soli tre elementi: Mario Dionisi, Paolo Zazza e Giuseppe Simeoni. Il presidente ha esposto inoltre i vari progetti in cantiere, molto interessanti: la creazione di una strada di accesso al castello, che partirà a breve, la risistemazione della Fontevecchia e del Piano Fanfani. Come si realizza tutto questo? con la sinergia tra persone, associazioni e Comune di Carsoli. Proprio la sinergia sarà il tema portante per tenere vivo il sogno di Colli. Con immenso piacere abbiamo notato a sorpresa, tra le numerose persone presenti, il nostro don Paolo Emilio Capaldi, ricercatore storico, fondamentale per le numerose notizie storiche e la collaborazione che ha fornito a questa associazione, con la promessa di farvelo conoscere nel miglior modo possibile. La serata è proseguita con l'intervento degli architetti Martina e Vincenzo Di Cerchio, che hanno realizzato il progetto di restauro. Gli architetti hanno esposto la necessità dell'intervento di recupero e restauro con interventi oculati, con la supervisione delle Belle Arti; il risultato è straordinario per la nostra comunità: l'antica fontana è tornata funzionante con un nuovo impianto idrico, dalle due cannelle rimaste a testa di leone, l'acqua è a ricircolo, mentre è diretta e potabile quella che sgorga dal rubinetto con la borchia che riporta la data 1904, anno di realizzazione dell'acquedotto che fece rivivere per poco tempo la fonte. La struttura muraria, pericolosamente deformata, è stata ripulita e riallineata, dalla vasca abbeveratoio è stato tolto il cemento che la copriva ed è stata impermeabilizzata. Bellissimo anche il disegno della piazza, che richiama le dimensioni della fontana. Oggetto di critiche maggiori è stato l'intervento effettuato nell'arco di Porta Catena: gli architetti hanno spiegato il perché del lavoro svolto, il motivo dell'utilizzo della malta usata ed il colore. L'arco era malmesso, c'erano cavi all'interno del cemento, insieme a vari riempimenti approssimativi, che minavano la stabilità dell'arco stesso. Speriamo che anche gli scettici si siano ricreduti sulla bontà del lavoro svolto (la questione del gusto è personale e va rispettata). La parte storica è stata ripresa dal professor Angelo Bernardini dell'Associazione "Lumen" nostro gradito ospite fisso. Il professore ha presentato il catasto onciario di Pietrasecca, redatto nel 1749, dove venivano annotate le tasse da versare al regno di Napoli, con tutti i proprietari ed i terreni, molti di Colli. E' importante perché è stato redatto sotto il sovrano Carlo III di Borbone, che fu decisivo per l'organizzazione doganale, come spiegato nel filmino. Altra gradita presenza è stata quella del Sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, che non ha nascosto l'emozione nel partecipare a tutti gli eventi di Colli.
Il Sindaco ha ribadito l'importanza dell'ASBUC, dell'amministrazione nell'amministrazione, un'opportunità unica da mantenere in sinergia, come già detto, con il comune stesso. Un grande supporto, per la riuscita di questo incontro è da attribuire a Giuseppe Bernardini, un grande interprete del proprio territorio.
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