1° FEBBRAIO 2022| IN TUTTE LE LIBRERIE E GLI STORE ONLINE- VITO TACCONE, IL CAMOSCIO D'ABRUZZO-, BIOGRAFIA DELL'INDIMENTICABILE CICLISTA ABRUZZESE
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in TERRITORIO
- 0 commenti
Redazione- Vittorie, cadute, spallate e cazzotti del Camoscio d’Abruzzo. Si presenta cosı̀ il libro biogra<ia sull’indimenticabile ciclista abruzzese Vito Taccone scritta dal giornalista Federico Falcone e in uscita il primo febbraio per Radici Edizioni. L'opera, che inaugura la collana “Vite" della casa editrice marsicana guidata da Gianluca Salustri, si articola in una corsa a tappe sulla vita e sulla carriera del ciclista avezzanese a quindici anni dalla sua morte, avvenuta mentre era implicato in una intricata storia giudiziaria. Un libro che racconta il Taccone corridore, ma anche l'uomo e il padre di famiglia, attraverso testimonianze inedite, retroscena e un'appassionata lettera <inale del <iglio Cristiano. Falcone, con una scrittura scevra da giudizi, ricostruisce nel libro le tappe fondamentali della carriera da ciclista di Vito Taccone – di cui si ricordano, tra le altre, cinque vittorie di tappa al Giro d’Italia del 1963 – ma anche il contesto storico in cui il piccolo Vito salı̀ per la prima volta in bicicletta per andare a consegnare il pane ai tempi in cui faceva da garzone nel pani<icio della sua amata Piazza Cavour ad Avezzano. Un capitolo dopo l’altro, vengono cosı̀ inanellati gli snodi fondamentali della carriera e della vita di un personaggio capace di folgorare persino Sergio Zavoli, il quale lo volle sempre al suo <ianco durante l'innovativa trasmissione televisiva !Il processo alla tappa”. 28 capitoli che proprio come le tappe di una grande corsa si susseguono per designare una classi<ica generale <inale fatta di episodi controversi e grandi vittorie in salita, di scazzottate ai compagni di gruppo e di nuovi sogni e nuove imprese dopo la <ine della carriera agonistica. !Vito Taccone è stato genio e sregolatezza, ha dato tutto per il suo sport ma non si è fermato una volta sceso dalla bicicletta, e sebbene nella sua vita ne abbia combinate un po' anche al di sopra delle righe, certamente ha lasciato di sé un ricordo indelebile”, osserva Falcone che poi aggiunge: “L'entusiasmo che ho trovato attorno a questo progetto è stato sensazionale <in dal primo istante. Ho parlato con decine e decine di persone e ognuna ha voluto raccontarmi un aneddoto, una storia, una testimonianza legata a quello che è stato
anche e soprattutto un simbolo di riscatto e di speranza per il futuro di un’intera regione”.
Ultimi da Redazione
- L’ULTIMO ABBRACCIO A FERNANDO MARZOLINI: IL PROFONDO RICONOSCIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA COMUNITÀ E ALLE ISTITUZIONI
- BARBARIE ALLE PORTE DI PISA: LUPO UCCISO E MUTILATO, È SFIDA ALLE ISTITUZIONI
- POSTE ITALIANE: IN QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA L’ANNULLO SPECIALE DEDICATO ALLA PASQUA
- “LE VOCI DEL MIO IO” | OLTRE L’ORIZZONTE DEL CUORE
- POSTE ITALIANE: CANTALICE, NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA ANDREA COSTA INSTALLATO UN NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
