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ORICOLA, EX PARROCO A PROCESSO PER APPROPRIAZIONE INDEBITA. DOMANI UNA TROUPE TELEVISIVA DELLA- VITA IN DIRETTA- PER LE VIE DEL PAESE

Santa Restituta Santa Restituta

Redazione- Sta suscitando un forte clamore mediatico la notizia del decreto di citazione a giudizio nei confronti dell’ex parroco di Oricola don Andrea De Foglio accusato di appropriazione indebita con le aggravanti di avere agito abusando della qualità di ministro di culto e di avere arrecato un ingente danno patrimoniale. Una troupe televisiva della nota trasmissione di Rai Uno “ La Vita in Diretta”, sarà presente, nella tarda mattinata di domani, nel piccolo borgo per realizzare un servizio su questa triste vicenda.La prima udienza in tribunale è fissata per l’11 settembre. I fatti contestati si riferiscono al periodo in cui don Andrea De Foglio è stato parroco della chiesa del Santissimo Salvatore di Oricola, dal maggio 2011 all’ottobre 2014. Le indagini della Procura sono scattate dopo l’esposto dei 16 fedeli. Il sacerdote avezzanese, stando alle accuse, si sarebbe appropriato del tesoro nella chiesa, costituito dalle donazioni (ex voto) che dalla fine del 1800 i parrocchiani avevano donato per omaggio e devozione alla Madonna e ai Santi Restituta, Luigi e Antonio, le cui statuette si trovano nella chiesa di Oricola. Tesoro del quale don Andrea De Foglio, come sottolinea il pm nel capo d’imputazione, aveva la custodia in ragione della carica di parroco ricoperta e dell’espressa volontà dei fedeli. Inoltre, sarebbero scomparsi un assegno da 1.200 euro destinato alle vittime dell’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio “Paolelli” di Tagliacozzo e si sarebbero perse le tracce anche di una somma di 1.500 euro offerta da

due parrocchiani per sistemare il campanile della chiesa.

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