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COGESA, FP CGIL, UIL TRASPORTI, FIADEL, UIL E CGIL CONFEDERALI TERRITORIALI CHIEDONO RISPOSTE URGENTI AL COMUNE DI SULMONA

Comune di Sulmona Comune di Sulmona

Redazione-  Le Organizzazioni Sindacali Fp Cgil, Uil Trasporti e Fiadel, insieme alla Uil e Cgil confederali territoriali, a seguito del comunicato stampa rilasciato dalla maggioranza del Comune di Sulmona in data 16 settembre 2025, esprimono profonda preoccupazione per l’assenza di qualsiasi riscontro alla richiesta di incontro urgente trasmessa in pari data ed indirizzata al Sindaco, all’Amministratore Unico di Cogesa S.p.A., all’Assemblea dei Soci, al DG dell’AGIR e per conoscenza a tutti i capigruppo del Consiglio Comunale di Sulmona.

In particolare, le sigle sindacali manifestano forte preoccupazione per la paventata decisione dell’amministrazione comunale di affidare il servizio del ciclo integrato dei rifiuti urbani mediante gara pubblica (nei prossimi mesi), escludendo di fatto l’affidamento in house alla società partecipata di cui il Comune è socio maggioritario. Non vi è palesato alcun senso di responsabilità verso i lavoratori, nonchè con l’interesse generale alla tutela di Cogesa S.p.A., che rappresenta una delle realtà aziendali più significative rimaste a Sulmona, fondamentale per l’economia locale e per la continuità dei servizi offerti alla cittadinanza.

Le organizzazioni sindacali rilevano inoltre che le motivazioni addotte dalla maggioranza si basano esclusivamente sulla lettura dei riferimenti normativi, senza fornire una spiegazione chiara e coraggiosa della scelta di ricorrere alla gara pubblica invece che all’affidamento in house. Vi è solo “distacco”.

Dal medesimo comunicato non emerge infatti alcuna consapevolezza dell’impatto che la decisione avrà sulla società e sul destino dei circa 200 lavoratori impiegati. Il Comune di Sulmona, in quanto socio maggioritario e titolare della presidenza del Controllo Analogo, non può considerarsi estraneo a una gestione della quale è anch’esso responsabile.

In questo contesto, Fp Cgil, Uil Trasporti e Fiadel, insieme alla Uil e Cgil Confederali territoriali, richiedono alla società partecipata di fornire informazioni dettagliate sulla gestione del personale: numero dei lavoratori coinvolti, nominativi di chi verrebbe trasferito con il passaggio del servizio e, per i cosiddetti “indiretti”, eventuali conseguenze. La richiesta è formulata nel rispetto della necessità di garantire trasparenza e tutela dei diritti dei lavoratori, senza voler generare inutili allarmismi.

Non è la prima volta che le OOSS, anche per il tramite delle RSU aziendali, hanno chiesto un incontro senza ricevere alcun riscontro. Pertanto, Fp Cgil, Uil Trasporti, e Fiadel, insieme alla Uil e Cgil Confederali territoriali, ribadiscono la propria disponibilità al dialogo costruttivo, ma si dichiarano pronte ad adottare ogni azione necessaria a tutela dei lavoratori e della società partecipata.

Ultima modifica ilLunedì, 22 Settembre 2025 19:14

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