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CARSOLI - NELL'ANTICA ROMA UNO DEI VITIGNI PIU' FAMOSI ERA NEL CARSEOLANO, TRE TOTALI IN ABRUZZO

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Redazione-  Columella nel suo De re rustica del I sec. d.C. descrive la tecnica della vinificazione in uso nell’Antica Roma.I grappoli venivano vendemmiati ben maturi, con coltelli a forma di falce, e portati in cantina in ceste.Quelli immaturi ed alterati servivano per produrre il vino degli schiavi.Il mosto veniva fatto fermentare nei dolia, che venivano tappati ed interrati per 3/4 della loro altezza, che era attorno ai 2 m.Se il vino ottenuto era torbido veniva chiarificato con bianchi d’uovo montato a neve o latte fresco di capra.La fermentazione ovviamente non era controllata e pertanto il grado alcolico dei vini poteva variare di molto.Gli antichi Romani ovviavano a questo inconveniente effettuando dei tagli, ossia mescolando i vini meno alcolici con quelli più forti, o aggiungendo miele o aromi al mosto.La maggior parte dei vini venivano anche addizionati con sale, acqua marina concentrata, resina e gesso, una vera e propria sofisticazione, mentre i vini migliori e più strutturati, non venivano trattati, ma arricchiti aggiungendo il defrutum, un mosto concentrato che alzava la gradazione di uno o due gradi alcolici.Al vino finito venivano spesso aggiunti estratti di erbe, miele, legni odorosi, essenze vegetali, mirra, assenzio profumi e rose, creando un’incredibile varietà di vini aromatizzati, spesso anche sottoposti a cottura assieme ad ingredienti in infusione.

Tre erano i vitigni, che per gli antichi romani, erano degni del loro palato, il Marsum, della zona dei Marsi (Avezzano), il Sulmoniense (Sulmona), e il CARSEOLANUM, nella zona di Carseoli, l'attuale Civita di Oricola fino all'attuale Carsoli. Sembrerebbe, che molti lustri dell'antica Roma, che avevano le dimore in zona, pre sfuggire al caldo di Roma, rifuggiandosi nelle zone della piana del Cavaliere, e sublacense, chiedessero, oltre al vino, anche i grappoli del CARSEOLANUM, perchè con chicchi gustosi e grandi.

Ultima modifica ilMartedì, 30 Luglio 2024 15:46

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