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LA PANARDA - L'ANTICA TRADIZIONE ABRUZZESE

Panarda Panarda

Redazione- La panarda è un'antica tradizione abruzzese e dell'Italia centrale, nata come consuetudine di rifocillare i poveri.Sebbene sia celebrata in varie ricorrenze di diversi comuni dell'Abruzzo, è ufficialmente riconosciuta a Lanciano, come componente della celebrazione del Mastrogiurato.Altri centri Abruzzesi storicamente riconosciuti che organizzano la Rievocazione della Panarda sono L'Aquila, Luco dei Marsi, Rocca di Botte, Sulmona e Villavallelonga.L'importanza del consumare collettivamente i pasti ha sempre avuto valenze molteplici e basilari.Per le genti d'Abruzzo la ritualità e la sacralità di onorare l'ospite a tavola ha radici antichissime. Nasce così in secoli tumultuosi e precari, soprattutto a partire dal '500-'600, il rito della panarda.L'etimologia della parola è incerta. Il termine greco pan significa "tutto", mentre l'arabo ardo indica "caldo", "fuoco". Ci si riferisce comunque a una situazione d'abbondanza, in questo caso alimentare, senza dimenticare l'aspetto sociale e religioso.Decine di pietanze preparate in onore degli ospiti, mai meno di venti, i quali non potevano esimersi dal favorire ogni singola portata, pena l'irrimediabile grave offesa al padrone di casa. Leggende e cronache attribuiscono alcune panarde al significato di ex voto, altre invece si allestivano per dare sfoggio di potenza e di agio.Alcune pietanze non potevano mancare assolutamente, come il lesso, i brodi e le zuppe, così come arrosti di agnello, la pecora a lu cutture, l'agnello cace e ovapizz'e foje, le pizzelle, le fave con le panette, integrando il menù con pesci arrosto, frutta e verdure di stagione, salumi e formaggi.I piatti seguivano indubbiamente l'evolversi dei tempi, che con l'arrivo del pomodoro nell'uso quotidiano ebbero nuove e più ampie sfumature e varietà. La panarda è interminabile, e sovente si abbinava a veglie di preghiera, soprattutto nel periodo delle celebrazioni in onore di Sant'Antonio abate.L'esigenza di consolidare amicizie e alleanze, così come la necessità dell'unione della comunità, erano verosimilmente la motivazione alla base di questi interminabili banchetti, che indubbiamente già si consumavano

ben prima di molti eventi religiosi che oggi accompagnano le panarde

Ultima modifica ilMercoledì, 18 Novembre 2020 01:11

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