FORANO: SAN VALENTINO IN POSTE ITALIANE, LA STORIA DI LORELLA E PAOLO
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I due dipendenti raccontano la loro storia, il loro percorso in Azienda, la loro organizzazione familiare e il valore del lavoro in Poste Italiane
Redazione – Le lettere, si sa, sono da sempre un tramite per i messaggi d’amore. Ma può succedere che talvolta le missive possano unire le persone anche se nessuno dei due è il mittente o il destinatario. Come nel caso di Lorella e Paolo, dipendenti di Poste Italiane con un passato comune nel mondo del recapito, che con le lettere, quelle consegnate attraverso le loro mani, hanno avuto a che fare per un periodo della loro vita lavorativa.
L’incontro, le passioni in comune e la scintilla. “Ci siamo conosciuti durante un corso di formazione per una precedente esperienza lavorativa comune - racconta Giampaolo Mameli, per tutti Paolo, 39 anni, nato e cresciuto in Sardegna, ora a Forano (RI), in Poste Italiane dal 2020. “Durante le pause, ci incontravamo spesso e, tra una chiacchiera e l’altra scoprii che Lorella aveva diversi interessi in comune con me: i libri fantasy (ne ha addirittura scritto uno), il giapponese (totalmente da autodidatta) e la passione per il motocross, decisamente non comune. Lì per lì non le chiesi i contatti, convinto di rivederla a breve.” Inizialmente, siamo usciti come semplici amici – aggiunge Lorella Lintozzi, 40 anni, di Forano, in Poste Italiane dal 2019. A Paolo, inoltre, serviva una sistemazione e io avevo a disposizione una casa dei miei genitori, da dare in affitto. Col tempo, è nata la scintilla, e non ci siamo più lasciati, sposandoci nel 2018. Ora abbiamo anche due splendidi bambini: Sirio, di 4 anni, e Sveva Laura, che compirà 2 anni il prossimo 14 febbraio, il nostro regalo di San Valentino”
L’ingresso e la crescita in Azienda. Dopo alcuni anni, sia Lorella che Paolo hanno trovato casa in Poste Italiane, partendo dal mondo del recapito. Presentata la candidatura attraverso il sito www.poste.it, nel 2019 Lorella fu chiamata per le selezioni poi nel febbraio del 2020 il primo contratto a tempo determinato come portalettere a Poggio Mirteto. “Dopo una esperienza di circa un anno nel recapito – ricorda Lorella - sono stata inserita in altri percorsi di selezione del personale e l’azienda mi ha proposto il ruolo di operatrice di sportello a Fara Sabina che ho accettato volentieri. Il mio percorso di crescita è continuato e dal 2022 sono direttrice dell’ufficio postale di Roccantica.”
Anche Paolo ha iniziato la sua storia aziendale nel settore del recapito come addetto al recapito nel 2020 dopo essersi candidato attraverso il sito. “Lavorai per 12 mesi a Poggio Mirteto – ricorda Paolo - e questo mi consentì di entrare in graduatoria ed essere assunto nel 2022 a tempo indeterminato. Questa parentesi di assenza dal mondo del lavoro per un anno mi ha consentito di poter vivere appieno la gestazione, il parto e i primi mesi di vita del nostro primo figlio, Sirio. Ora, dopo alcune selezioni, anche Paolo dirige un ufficio postale, quello di Poggio Mirteto Stazione.
Il valore di lavorare in Poste Italiane. Ambedue sono consapevoli di essere fortunati a far parte della grande famiglia di Poste. Per Lorella in particolare lavorare per Poste Italiane è sempre stato un forte desiderio “L’ho sempre visto come un impiego molto importante e pieno di opportunità in diversi campi: crescita personale e relazioni, sia in ambito lavorativo sia con i clienti – ammette la dipendente di Poste. Inoltre, col tempo, mi piacerebbe crescere all’interno dell’azienda e magari fare carriera. Voglio aggiungere che quando mio marito è riuscito a entrare in Poste italiane sono stata felicissima!”.
“Lavorare per la stessa azienda è un vantaggio per noi – spiega Paolo – perché così riusciamo a gestire al meglio i tempi della famiglia e i bambini. Abbiamo la fortuna di avere il supporto del padre di Lorella per tutte le necessità e questo ci dà grande serenità. Inoltre, dal punto di vista professionale, pur lavorando in due uffici diversi, se uno ha bisogno di un consiglio o una mano ci aiutiamo senza problemi”.
L’iniziativa filatelica. Poste Italiane celebra anche quest’anno la Festa degli Innamorati dedicando a San Valentino due colorate cartoline filateliche. Un’occasione unica, per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, spedendo un messaggio d’amore al proprio partner vicino o lontano. Una cartolina è in formato standard mentre l’altra cartolina, dal titolo “L’amore è una combinazione segreta”, è stata realizzata come un vero e proprio puzzle che consente di scrivere un testo, dividere la cartolina in singole tessere e spedire il tutto in una busta già affrancata. La destinataria o il destinatario dovrà ricomporre il puzzle e scoprire così il messaggio d’amore. A Rieti le due cartoline, quella semplice e quella “puzzle”, sono disponibili nell’ufficio postale con sportello filatelico di via Garibaldi dove, fino a sabato 14 febbraio, sarà possibile utilizzare per la timbratura l’annullo speciale dedicato alla ricorrenza.
Per ulteriori informazioni su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it.
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