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CONCERTO DEL DUO DI ARPE FRANCESCA BORDIN E LETIZIA PELLANDA

DUO DI ARPE FRANCESCA BORDIN E LETIZIA PELLANDA DUO DI ARPE FRANCESCA BORDIN E LETIZIA PELLANDA

Redazione-  In programma musiche di: Ottorino Respighi, Nino Rota, Aram Khachaturian, Ludwig Spohr, Carlos Salzedo, Domenico Scarlatti, Bedřich Smetana, Pearl Chertok.Francesca Bordin ha iniziato lo studio dell’arpa all’età di cinque anni con la professoressa Maria Cancetta De Giorgio, e attualmente frequenta i corsi Accademici presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, seguita dalla professoressa Alessia Luise.

Per approfondire i suoi studi ha preso parte a numerose masterclass di importanti musicisti, tra i quali Joel von Lerber, Cristina Bianchi, Fabrice Pierre, Oliver Wass, Gabriella Dall’Olio e i seminari di improvvisazione jazz condotti dall’americano Park Stickney.

Ha suonato in numerose occasioni come solista, in formazioni di musica da camera. Ha collaborato con varie orchestre tra le quali “Giovani Musicisti Veneti”, di cui ha fatto parte per otto anni, “Orchestra Italiana di Arpe” per la realizzazione di un video dedicato alla Giornata contro il Femminicidio e con il coro “Academia Ars Canendi”.

Ha partecipato a concorsi italiani e internazionali come “Concorso Internazionale Musicale città di Belluno”, “Premio LAMS Matera”, “Amigdala International Music Competition”, “Concorso Internazionale d’Arpa Crescere Con La Musica”, “Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale Giovani Musicisti - Città di Treviso” e “International Artists online Competition Stanze dell’Arte” aggiudicandosi quasi sempre primi e secondi premi. Insieme a Dara Mattiello e Letizia Pellanda, suona nel trio “Jeux d’Harpe”.

Letizia Pellanda ha iniziato giovanissima lo studio dell’arpa con la professoressa Maria Concetta De Giorgio per proseguire la sua formazione presso il Conservatorio di Vicenza "Arrigo Pedrollo", dove sotto la guida della professoressa Alessia Luise frequenta i corsi Accademici.

Ha seguito numerose masterclass con importanti musicisti come Fabrice Pierre, Cristina Bianchi, Oliver Wass e Joel von Lerber, nonché ad un seminario di improvvisazione jazz con Park Stickney.

Si esibisce in vari concerti in Italia come solista, in formazioni di musica da camera e in orchestra.

Ha partecipato inoltre a numerosi concorsi sia italiani che internazionali, vincendo numerosi primi premi come "Amigdala International Music Competition", "Concorso internazionale Diapason d'oro", "Concorso internazionale per giovani musicisti Città di Massa”, "Concorso Nazionale Musicale Città di Belluno", "Premio LAMS Matera" e secondi premi, tra cui "International Artists online Competition Stanze dell’Arte", "Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale Giovani Musicisti - Città di Treviso".

Da un anno suona in duo con il chitarrista Giacomo Copiello, arpa e chitarra Brahms è una chitarra a otto corde, curando le trascrizioni del loro repertorio e fa parte del trio Jeux d'Harpe con Francesca Bordin e Dara Mattiello.

Il concerto si inserisce nell’ambito del progetto #Generazionifuture giunto alla terza edizione.

#Generazionifuture è un progetto culturale di Fondazione Cassamarca volto alla presentazione e valorizzazione dei migliori giovani talenti musicali del nostro territorio.

Ogni anno un gruppo di eccellenze dei diversi Conservatori del Veneto è chiamato a esibirsi nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Croce a Treviso.

Ai giovani musicisti è data così l’occasione di tenere un intero concerto e al pubblico la possibilità di apprezzare il lavoro di formazione artistica svolto dalle nostre Istituzioni di Alta Formazione.

Dopo il coinvolgimento del Conservatorio Cesare Pollini di Padova, nel 2023, e del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia nel 2024, quest’anno protagonista è stato il Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”.

Con i concerti ospitati a maggio si viene così a comporre un vero e proprio ciclo, che non solo mette in luce il talento di questi studenti, ma apre al pubblico di appassionati e alla cittadinanza un ambiente ricco di suggestioni artistiche, che renderà più intensa e completa l’esperienza musicale.

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