BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

IL PARADOSSO DEL TUTTO

Paradosso Paradosso

"Non posso avere tutto ma voglio avere tutto

Non voglio avere tutto

ma posso avere tutto".

“Il tutto che non si può avere”

A volte mi accorgo che vivere è un continuo gioco tra ciò che voglio e ciò che posso.

Non posso avere tutto, ma lo desidero con la forza di chi sogna senza misura.

E quando capisco che potrei avere tutto, all’improvviso non lo voglio più.

Forse il punto non è possedere, ma sentire.

Forse il “tutto” non è un insieme di cose, ma un momento in cui mi basta ciò che sono.

La contraddizione mi tiene viva: è la prova che dentro di me convivono fame e quiete, mancanza e pienezza.

E in questo paradosso, che sembra confondere, io trovo la mia verità più chiara:

non avere tutto è, a volte, il modo più pieno di avere me stessa.

 

Ci sono momenti in cui mi sembra di poter avere tutto.E altri in cui mi rendo conto che non posso avere niente di ciò che davvero conta.

A volte voglio tutto, senza sapere nemmeno cosa significhi quel “tutto”. Altre volte potrei avere tutto, eppure non lo voglio più. È come se il desiderio cambiasse forma ogni volta che cerco di afferrarlo.

Forse la vita è proprio questo: un continuo rincorrersi tra il volere e il potere, tra ciò che sembra mancare e ciò che già c’è.

Capire che non posso avere tutto non mi rende più debole, ma più vero.

Mi costringe a guardare dentro, a distinguere ciò che mi serve da ciò che mi svuota.

C’è una strana pace nel non avere tutto.

Perché quando smetto di inseguire, inizio finalmente a vivere.

E forse, nel momento in cui accetto i miei limiti, scopro una forma di libertà che somiglia molto all’amore: silenziosa

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.