LE ANIME BELLE: ARTE VIAGGIO E POESIA TRA RIME E VERITÀ INTERIORI
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in POPOLARI
- 0 commenti
Redazione- C’è qualcosa di profondamente autentico nelle anime belle. Le riconosci subito, si sentono a pelle non per ciò che dicono, ma per l’energia silenziosa che emanano. La poesia che accompagna questo articolo nasce proprio da quell’intuizione profonda: l’idea che le anime affini non si incontrino mai per caso, ma si attraggano, come stelle che si avvicinano nel grande arco della vita.
In un mondo spesso rumoroso, fatto di apparenze e corse senza direzione, le anime belle camminano lievi, lasciando impronte leggere ma indelebili. Non hanno bisogno di imporsi o spiegarsi troppo. Non portano solo “favelle” ovvero parole vuote ma messaggi autentici, frutto di esperienze vissute, di fragilità trasformate in forza.
La scelta di utilizzare rime finali uguali in tutta la poesia (-elle) non è casuale: dà alla composizione una musicalità dolce, quasi sussurrata, che accompagna il lettore in una riflessione intima. Le immagini evocate strade di selle, fiammelle, sentinelle costruiscono un mondo poetico fatto di delicatezza, ma anche di profondità emotiva.
Questa poesia è più di un esercizio di stile: è una dichiarazione d’intenti, un invito a riconoscere, coltivare e proteggere quelle anime che portano luce. In un tempo che spesso premia il rumore, le anime belle restano quelle, silenziose ma potenti, capaci di trasformare ogni incontro in qualcosa di vero.
L' invito a leggere la poesia che ricorda una bellezza autentica senza alcun bisogno di clamore. Che chi sa amare con sincerità lascia segni che durano. E che, a volte, basta una rima giusta per ritrovare una parte di noi.
Poesia:
Le anime belle si sentono a pelle
Non si incontrano a caso, son rare gemelle
Sono come le stelle, brillanti e ribelli
Sempre più vicine nell’arco terrestre, sorelle.
Camminano lievi su strade di selle
Portando nel cuore parole novelle
Non temono il buio né ombre crudelle
Risplendono pure, tra mille fiammelle.
Nel tempo che scorre, restano quelle
Che lasciano impronte, non solo favelle
Custodi di sogni, come sentinelle
Le anime belle si sentono a pelle.
Stella Chiavaroli
Ultimi da Redazione
- L’ULTIMO ABBRACCIO A FERNANDO MARZOLINI: IL PROFONDO RICONOSCIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA COMUNITÀ E ALLE ISTITUZIONI
- BARBARIE ALLE PORTE DI PISA: LUPO UCCISO E MUTILATO, È SFIDA ALLE ISTITUZIONI
- POSTE ITALIANE: IN QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA L’ANNULLO SPECIALE DEDICATO ALLA PASQUA
- “LE VOCI DEL MIO IO” | OLTRE L’ORIZZONTE DEL CUORE
- POSTE ITALIANE: CANTALICE, NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA ANDREA COSTA INSTALLATO UN NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
