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LE ANIME BELLE: ARTE VIAGGIO E POESIA TRA RIME E VERITÀ INTERIORI

Stella Chiavaroli Stella Chiavaroli

Redazione-  C’è qualcosa di profondamente autentico nelle anime belle. Le riconosci subito, si sentono a pelle non per ciò che dicono, ma per l’energia silenziosa che emanano. La poesia che accompagna questo articolo nasce proprio da quell’intuizione profonda: l’idea che le anime affini non si incontrino mai per caso, ma si attraggano, come stelle che si avvicinano nel grande arco della vita.

In un mondo spesso rumoroso, fatto di apparenze e corse senza direzione, le anime belle camminano lievi, lasciando impronte leggere ma indelebili. Non hanno bisogno di imporsi o spiegarsi troppo. Non portano solo “favelle” ovvero parole vuote ma messaggi autentici, frutto di esperienze vissute, di fragilità trasformate in forza.

La scelta di utilizzare rime finali uguali in tutta la poesia (-elle) non è casuale: dà alla composizione una musicalità dolce, quasi sussurrata, che accompagna il lettore in una riflessione intima. Le immagini evocate strade di selle, fiammelle, sentinelle costruiscono un mondo poetico fatto di delicatezza, ma anche di profondità emotiva.

Questa poesia è più di un esercizio di stile: è una dichiarazione d’intenti, un invito a riconoscere, coltivare e proteggere quelle anime che portano luce. In un tempo che spesso premia il rumore, le anime belle restano quelle, silenziose ma potenti, capaci di trasformare ogni incontro in qualcosa di vero.

L' invito a leggere la poesia che ricorda una bellezza autentica senza alcun bisogno di clamore. Che chi sa amare con sincerità lascia segni che durano. E che, a volte, basta una rima giusta per ritrovare una parte di noi.

Poesia:

Le anime belle si sentono a pelle

Non si incontrano a caso, son rare gemelle

Sono come le stelle, brillanti e ribelli

Sempre più vicine nell’arco terrestre, sorelle.

Camminano lievi su strade di selle

Portando nel cuore parole novelle

Non temono il buio né ombre crudelle

Risplendono pure, tra mille fiammelle.

Nel tempo che scorre, restano quelle

Che lasciano impronte, non solo favelle

Custodi di sogni, come sentinelle

Le anime belle si sentono a pelle.

Stella Chiavaroli

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