AL POLO TECNOLOGICO ECONOMICO DI TERAMO CONCLUSE LE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE STRADALE CON LA TESTIMONIANZA DI OMAR BORTOLACELLI
- Scritto da Dott.ssa Stella Chiavaroli
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Redazione- Venerdì 23 maggio 2025, presso l’Auditorium dell’Istituto per Geometri “Forti” di Teramo, si sono concluse le attività di Educazione stradale del Polo Tecnologico Economico per il corrente anno scolastico, organizzate al fine di sensibilizzare i giovani alla prevenzione degli incidenti stradali. Ha incontrato gli studenti del biennio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pascal-Comi-Forti” Omar Bortolacelli, 41enne di origini emiliane, che vive a Sant’Agata Bolognese e lavora presso la Centrale del 118 di Bologna. Da 14 anni è in carrozzina a causa di un incidente sul lavoro procurato da un collega alla guida dell’ambulanza. Dopo una lunga riabilitazione, ha deciso di prendere in mano la sua vita, iniziando a praticare sport paralimpici e occupandosi del futuro dei ragazzi, andando nelle scuole a portare la sua esperienza. Ad oggi ha incontrato quasi 10.000 ragazzi in tutta Italia. L’incontro formativo rientra tra le iniziative del Progetto “Non buttate via la vita in un secondo”, elaborato dall’Associazione Onlus “Di.Di. Diversamente Disabili”. Tra gli altri, ha partecipato all’incontro il suo collaboratore Gianluca Federiconi. Altri protagonisti del Progetto, che non hanno avuto la possibilità di partecipare ai lavori per impegni concomitanti, sono:
- Chiara Valentini, tecnico della Federazione Motociclistica Italiana, ha corso a livello agonistico, vincendo il titolo europeo femminile nel 2006. Insieme ad Emiliano, nel 2013 ha fondato la Onlus DiDi di cui oggi è Segretaria.;
- Emiliano Malagoli, presidente della Onlus DiDi, istruttore della Federazione Motociclistica Italiana, pilota motociclista disabile, amputato alla gamba destra per un incidente in moto quando aveva 36 anni. In pochi mesi è ritornato in moto, fondando successivamente la Onlus Di.Di. per offrire ad altri ragazzi disabili l’opportunità di ritornare su un due ruote, per passione o mobilità personale;
- Luca Zavatti, giocatore della Nazionale Italiana Calcio Amputati e primo allenatore amputato d’Italia. Zavatti ha conseguito il patentino da allenatore UEFA di livello B, che gli consente di allenare fino alla Serie D come primo allenatore e fino agli Allievi Nazionali a livello giovanile.
Dopo i saluti della dirigente scolastica, prof.ssa Maria Letizia Fatigati, è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare un adolescente della provincia di Teramo vittima di un incidente stradale. Ha, poi, preso la parola il prof. Angelo Di Carlo, referente dell’Educazione stradale per il Polo Tecnologico Economico, che ha presentato Omar Bortolacelli e moderato i lavori. Omar, nel suo intervento, si è soffermato sugli aspetti salienti della sua vicenda, cercando di dare un messaggio di speranza e positività e sensibilizzando i giovani su temi importanti come l’educazione stradale, la sicurezza stradale, l’inclusione dei disabili nella società, invitandoli a considerare lo sport come una specie di trampolino di lancio per avere una vita migliore. La sua testimonianza ha commosso tutti i presenti. Inoltre, ha interagito con gli studenti, proponendo ad alcuni di loro di indossare un paio di occhiali di simulazione degli effetti di alcol e droghe: essi costituiscono un utile strumento didattico per comprendere, educare, sensibilizzare le persone di qualunque età, sulle conseguenze del consumo di queste sostanze. Infatti, sfruttando una particolare tecnologia ottica, consentono all'utente di simulare lo stato di ebbrezza-ubriachezza.
Nel corso dell’incontro la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati ha donato una targa ricordo a Omar e lo ha ringraziato pubblicamente con queste parole <<La comunità scolastica del Polo Tecnologico Economico "Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti" ringrazia con stima e riconoscenza Omar per la testimonianza portata a studenti e personale scolastico di un uomo che, partendo da un durissimo episodio di vita, ha avuto il coraggio e la forza di rialzarsi, raggiungendo risultati inimmaginabili. La sua storia insegna quanto sia importante prestare attenzione nella guida per evitare di “Buttare via la propria vita in un secondo”, lezione di educazione civica per tutti>>.
L’evento si è concluso con un dibattito nel corso del quale gli studenti hanno formulato domande molto significative a Omar e lui ha risposto in maniera puntuale e precisa.
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