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AL VIA LA NUOVA STAGIONE DI #GENERAZIONIFUTURE IN COLLABORAZIONE CON IL CONSERVATORIO DI MUSICA A. PEDROLLO DI VICENZA

Generazioni Future Generazioni Future

Al via la terza stagione di #Generazionifuture, progetto culturale di Fondazione Cassamarca volto alla presentazione e valorizzazione dei migliori giovani talenti musicali del nostro territorio.

Redazione-  Ogni anno un gruppo di eccellenze dei diversi Conservatori del Veneto è invitato a esibirsi nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Croce a Treviso. Ai giovani musicisti viene così data l’occasione di tenere un intero concerto e al pubblico la possibilità di apprezzare il lavoro di formazione artistica svolto dalle nostre Istituzioni di Alta Formazione.

           

Dopo il coinvolgimento del Conservatorio Cesare Pollini di Padova e del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, il 2025 è dedicato alle eccellenze del Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza.

I primi tre concerti si terranno il 16, 23 e 30 maggio sempre alle ore 18. Il pubblico potrà ascoltare musiche di importanti compositori nella suggestiva chiesa-auditorium che sorge nel cuore del centro storico di Treviso. I giovanissimi musicisti potranno esprimere le proprie qualità in una sala che, per forma e proporzioni, offre un’acustica ideale per ogni tipo di repertorio.

Si comincia il 16 maggio con un concerto nel 50° anniversario della morte di Dmítrij Šostakovič (1906 – 1975) che vedrà sul palco diverse formazioni. Il 23 maggio è in calendario un recital pianistico di Gabriele Strata, astro nascente nel panorama internazionale. Per concludere il primo ciclo di concerti il 30 maggio con un omaggio a un secolo di musica: Dal primo Seicento allo splendore del Settecento che vedrà protagonista un ensemble vocale e strumentale di studenti del Dipartimento di Musica antica del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”che eseguiranno musiche di Castello, Uccellini, Haendel e Telemann.

La sequenza dei concerti primaverili sarà seguita, in autunno da altri tre eventi in cui protagonisti saranno sempre i giovani. Si delinea, quindi, un vero e proprio ciclo di concerti, che non solo metteranno in luce il talento di questi studenti, ma apriranno al pubblico di appassionati e alla cittadinanza un ambiente ricco di suggestioni artistiche, che renderà più intensa e completa l’esperienza musicale.

L’ingresso ai concerti è gratuito

A seguire il programma completo dei concerti di maggio.

16 maggio - Concerto nel 50° anniversario della morte di Dmítrij Šostakovič (1906 – 1975)

 

Trio n. 1 in Do minore op. 8 per violino, violoncello e pianoforte

Violino Paola Volpi

Violoncello Amirreza Moradzadeh

Pianoforte Gabriele Visentin

 

Quartetto per archi n. 8 in Do minore op. 110

Violini Rossella Castaman e Beatrice Rosato

Viola Leila Cattani

Violoncello Francesco Bettin

 

Quintetto per pianoforte e archi in Sol minore op. 57

Pianoforte Giovanni Dal Maso

Violini Paola Volpi e Chiara Dal Maso

Viola Leila Cattani

Violoncello Elisa Mabilia

 

Concerto per pianoforte, tromba ed archi n. 1 op. 35

Pianoforte Lavinia Zigliotto

Tromba Alberto Masato

Orchestra da camera

del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”

Direttore Alberto Pelosin

Progetto in collaborazione tra le classi dei professori: Gianluca Saccari (Musica da camera), Giancarlo Andretta (Direzione d’orchestra), Marco Tezza (Pianoforte), Mirko Belluco (Tromba)

23 maggio 2025 - Recital pianistico di Gabriele Strata

Fryderyk Chopin

Mazurka op. 30 n. 1 in do minore

Mazurka op. 30 n. 2 in si minore

Mazurka op. 30 n. 3 in re bemolle maggiore

Mazurka op. 30 n. 4 in do diesis minore

Polacca op. 44 in fa diesis minore

Claude Debussy

da Preludes, livre II: La Puerta del vino

Fryderyk Chopin

Bolero op. 19 in la minore

 

Federico Mompou

da Impresiones intimas:

I: Lento cantabile espressivo

V. Pàjaro triste

Fryderyk Chopin

Ballata n. 3 op. 47 in la bemolle maggiore

 

Federico Mompou

da Musica Callada:

I. Angelico

Fryderyk Chopin

Notturno op. 27 n. 2 in re bemolle maggiore

Scherzo op. 39 in do diesis minore

 

Gabriele Strata - Medaglia d’argento, premio del pubblico e premio di musica da camera al Concours Musical International de Montréal 2024, Gabriele Strata è riconosciuto dalla critica come “Un talento dalla sensibilità straordinaria e dalla tecnica perfetta” (Il Sole 24 Ore). Vincitore del primo premio e del premio del pubblico al Rio de Janeiro International Piano Competition (2023) e del XXXV Premio Venezia (2021) il Teatro la Fenice gli conferisce lo storico premio “Una vita nella musica - giovani” per meriti artistici.

È invitato nelle più importanti stagioni italiane e internazionali. Si è esibito in Sala Verdi a Milano (Società del Quartetto), Berliner Philharmonie con la Sinfonie Orchester Berlin, Wigmore Hall, Barbican Centre e Cadogan Hall a Londra, Het Concertgebouw a Amsterdam, Maison Symphonique di Montréal con Orchestre Symphonique de Montréal, St. David’s Hall di Cardiff con la Cardiff Philharmonic Orchestra, il National Centre for Performing Arts di Mumbai con la Symphony Orchestra of India, collaborando con direttori quali Umberto Benedetti Michelangeli, Xian Zhang, Roberto Tibiriçá, Baldur Brönnimann, Michael Bell, Hans Richter. Con un repertorio dal Barocco alla musica contemporanea, il suo debutto a Wigmore Hall è stato definito dalla critica “un recital di creatività perfetta, che gli assicura a soli 23 anni il suo posto nell’intransigente mondo delle sale da concerto” (Crepuscular Musings).

La stagione 2024-2025 include tournée di recital in Cina, Brasile, Giappone, Italia, e debutti in formazione cameristica alla Konzerthaus di Berlino e Laieszhalle di Amburgo. Sue esecuzioni sono frequentemente trasmesse su Rai Radio 3 e Sky Classica HD. Diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Vicenza sotto la guida di Riccardo Zadra, prosegue gli studi con Boris Berman e Benedetto Lupo. A 19 anni consegue il Master of Music e il Master of Musical Arts presso la Yale University, l’Artist Diploma presso la Guildhall School of Music di Londra (2023) e il diploma all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma ottenendo il massimo dei voti, lode e la menzione d’onore conferita a un solo altro pianista nella storia dell’Accademia.

 

 

30 maggio 2025 - Un secolo di musica. Dal primo Seicento allo splendore del Settecento

Studenti del Dipartimento di Musica Antica

Ensemble vocale e strumentale

Dipartimento di Musica antica del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”

Dario Castello (1602 - 1631)

Sonata quarta a due soprani

da Sonate concertate in stil modernoLibro secondo

Violino Isobel Cordone

Violino Matteo Rozzi

Violoncello Caterina Colelli

Cembalo Marija Jovanovich

Marco Uccellini (1603 - 1680)

Sonata terza a violino solo da “Ozio Regio” opera 7

Violino Matteo Rozzi

Violoncello Caterina Colelli

Cembalo Marija Jovanovich

George Frideric Händel (1685 - 1759)

“Nel dolce dell’oblio” Pensieri notturni di Filli

Cantata HWV 134 per soprano, traversiere e continuo

Recitativo – Aria – Recitativo – Aria

Soprano Serena Peroni

Traversiere Elena Borsato

Violoncello Caterina Colelli

Cembalo Marija Jovanovich

 

Georg Philipp Telemann (1681 - 1767)

Suite à 4 TWV 43:G4 da Nouveaux quatuors en six suites

Prélude un peu Vivement – Légérement – Gracieusement – Vite –

Modéré – Gai – Lentement, Vite, Lentement, Vite -

Traversiere Elena Borsato  

Violino Isobel Cordone

Violoncello Caterina Colelli

Cembalo Marija Jovanovich

 

Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica di Vicenza “Arrigo Pedrollo”

È stato uno dei primi in Italia a offrire Titoli Accademici di primo e secondo livello in discipline specifiche della musica antica.

La prassi esecutiva storicamente informata è insegnata in una vasta gamma di strumenti/voce, nonché in corsi di teoria e storia altamente specializzati. Fin dai primi anni Novanta, il Dipartimento ha coinvolto studenti e insegnanti in numerosi progetti cercando sempre di coniugare la ricerca musicologica con le prassi esecutive storiche. I concerti si sono svolti in straordinarie ambientazioni storiche come il Teatro Olimpico, Villa Cordellina, Villa Contarini, Chiesa di San Lorenzo, Chiesa di Santa Corona, oltre che in altri luoghi ideali per il repertorio della Musica Antica. Numerosi anche i concerti in importanti festival italiani di Musica Antica come “Grandezze & Meraviglie” di Modena, “Spazio & Musica” di Vicenza, “Festival Galuppi” di Venezia, “Milano Barocca”, “Le Vie del Barocco” di Genova ed altri ancora.

Tra le diverse produzioni di musica d’insieme sono da ricordare la Johannes Passion, il Magnificat e i Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach, Dido and Aeneas di H. Purcell, le Sacrae Symphomnie di A. Gabrieli, Gloria e Magnificat di A. Vivaldi, Te Deum di M. A. Charpentier, Leçon de Ténèbres di F. Couperin e la Missa Alleluia di I. Biber. Numerosi gli artisti ospiti che hanno collaborato, anche in maniera continuativa, sia nelle vesti di docenti che di direttori. Tra questi M. Huggett, N. North, T. Mathot, T. Koopman, S. Kuijken, H. Smith, D. Laurin, A. Bernardini, F. Bonizzoni, P. Ayrton, Ryo Terakado e molti altri.

Grande il successo ottenuto recentemente con la Passione San Giovanni di Bach al Teatro Olimpico di Vicenza sotto la direzione di Patrick Ayrton e con il concerto inaugurale di Spazio & Musica 2024 con il Dixit Dominus di Händel e la direzione di Ryo Terakado. Numerose, all’interno del dipartimento, le formazioni cameristiche che si sono distinte in numerosi festival di musica antica italiani.

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