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"LE MELE E LE PERE",DUE PAROLE SUL DIALOGO

In evidenza "LE MELE E LE PERE",DUE PAROLE SUL DIALOGO

Redazione-Stavo camminando per Carsoli, in via Roma. Vedo due che discutono animatamente. Ad un certo punto uno dice all’altro “Puoi dire quello che ti pare, tanto io non cambio idea…!” Bene, ragazzi non perdete tempo e voce. Non vi serve a niente discutere. Da questo piccolo episodio prendo spunto per una breve riflessione sul Dialogo. Il dialogo è una guerra. Io voglio portarti sulle mie posizioni e tu vuoi portarmi sulle tue. Ma perché sia utile e abbia un senso bisogna:

1.       Avere come obbiettivo non la ragione di uno sull’altro, ma la ricerca e il raggiungimento di una verità più alta, superiore.

2.       Per fare questo bisogna ascoltare le idee, le parole dell’ALTRO. Anzi bisogna quasi pensare e disporsi nell’animo,  come se l’altro potesse avere idee superiori alle nostre.

3.       Avere il coraggio di cambiare.

Ecco, solo così il dialogo è utile e non è “un dialogo tra sordi”. Vedete miei cari lettori se due contadini si incontrano e uno porta le mele e uno le pere e se le scambiano, ognuno poi se ne andrà o con le mele o con le pere. Ma se si scambiano delle idee, delle esperienze, ognuno se ne andrà con le idee sue e con quelle dell’ALTRO. Arricchendo la sua vita e la Comunità in cui vive.

Non è meglio? Arrivederci

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