-AL CONFINE TRA UOMO E MACCHINA - , L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE PLASMERÀ IL NOSTRO FUTURO | INTERVISTA AL IL DOTT.RE AMEDEO GASBARRO, REGIONAL MANAGER DI ABRUZZO E MOLISE DI BANCA MEDIOLANUM
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Intervista Esclusiva con il Dott. Amedeo Gasbarro: Un Focus sull’Empowerment nel Futuro Digitale
Redazione- Abbiamo avuto il piacere di conversare in esclusiva con il Dott. Amedeo Gasbarro, Regional Manager di Abruzzo e Molise della Banca Mediolanum. Il Dott. Gasbarro sarà presente domani, 20 giugno, a partire dalle 19:00, presso l'Auditorium di Palazzo Sirena, situato lungo il Lungomare John Fitzgerald Kennedy a Francavilla al Mare (Ch). L'evento, intitolato “Megatrend dell’Empowerment: una Prospettiva sul Futuro tra Intelligenza Artificiale e Intelligenza Umana”, è parte integrante della IV edizione del Festival di SquiLibri.Il Dott. Giancarlo Orsini, Manager per la Formazione e l’Apprendimento di Banca Mediolanum, sarà il relatore principale di questo importante incontro, che si preannuncia ricco di spunti e riflessioni sulla sinergia tra tecnologia e competenze umane nel contesto attuale; <<
- Come mai ha deciso di appoggiare il festival di SquiLibri?
Sono amico dello scrittore e sceneggiatore abruzzese Peppe Millanta. Abbiamo deciso di sostenere per il terzo anno consecutivo SquiLibri – Festival delle Narrazioni perché ci riconosciamo nella sua filosofia. Mi ha colpito il suo mantra - prosegue, - ogni cosa è viva finché è in movimento ed è in movimento finché è in squilibrio. Frugare negli squilibri del presente aiuta ad intuire in che direzione si muoverà il nostro domani. Sono esattamente le riflessioni che vogliamo innescare con Megatrend. Alzare lo sguardo dalla quotidianità, che spesso ci attanaglia in una sorta di presente continuo, per ricordarci che i nostri progetti di vita si collocano spesso nel futuro. Un tempo che va preparato oggi per mantenere viva la propria autonomia e libertà domani
- Come si coniugano libro ed intelligenza artificiale?
Il mondo del libro si trova di fronte a un bivio cruciale: come integrare con l'innovazione apportata dall'intelligenza artificiale senza snaturare la sua essenza? La domanda, complessa e ricca di sfaccettature, è al centro di un acceso dibattito che coinvolge autori, editori, traduttori, e naturalmente, i lettori. Da un lato, l'IA si presenta come uno strumento potenzialmente rivoluzionario capace di automatizzare processi, migliorare l'efficienza e persino ampliare le possibilità creative. Pensiamo alla revisione grammaticale e stilistica automatizzata, che può liberare gli editori da compiti ripetitivi, o alla traduzione assistita, che potrebbe rendere opere complesse accessibili a un pubblico globale in tempi record. Tuttavia, l'entusiasmo iniziale si scontra con una serie di preoccupazioni etiche e artistiche. La paura principale è che l'IA possa omologare i contenuti, impoverendo la diversità delle voci e degli stili che caratterizzano il panorama letterario. Chi si assume la responsabilità del copyright quando un libro è scritto (anche parzialmente) da una macchina? E quale valore attribuire a un'opera priva dell'esperienza umana, delle emozioni e delle intuizioni che la rendono autentica? L'IA può essere uno strumento potente, ma deve essere usata con consapevolezza e criterio. Il rischio è che si perda la magia, la profondità emotiva che solo un essere umano può infondere a una storia. Dobbiamo proteggere l'anima del libro. Il futuro del libro, dunque, sembra essere un equilibrio delicato tra innovazione e tradizione, tra efficienza algoritmica e sensibilità artistica. Non c’è dubbio che l’IA ha contribuito notevolmente a far riscoprire il “ gusto” della lettura specialmente tra le nuove generazioni
- Quali sono i pro ed i contro dell'intelligenza artificiale?
Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (IA) è diventata un argomento centrale nei dibattiti tecnologici, economici e sociali. Le potenzialità offerte dall'IA sono immense, ma al contempo sorgono interrogativi e preoccupazioni riguardo ai suoi effetti sulla società. Per quanto riguarda i vantaggi dell'Intelligenza Artificiale possiamo affermare che L'IA è in grado di automatizzare compiti ripetitivi e laboriosi, consentendo alle aziende di ridurre i costi e aumentare la produttività. Questo si traduce in processi più rapidi e in un miglior utilizzo delle risorse. Grazie alle potenti capacità di elaborazione dei dati, l'IA può analizzare enormi quantità di informazioni in tempi brevissimi, fornendo intuizioni preziose per decisioni strategiche in vari ambiti, dal marketing alla finanza. L'intelligenza artificiale alimenta l'innovazione in numerosi settori, dall'assistenza sanitaria alla mobilità, contribuendo allo sviluppo di soluzioni avanzate come diagnostiche mediche più accurate e veicoli autonomi. Le applicazioni di IA possono personalizzare l'esperienza dell'utente, migliorando la soddisfazione del cliente attraverso raccomandazioni su misura e servizi personalizzati. Relativamente agli svantaggi, L’IA potrebbe, in futuro, far aumentare la disoccupazione. L'automazione dei processi lavorativi potrebbe portare a una significativa perdita di posti di lavoro, in particolare per le professioni a bassa qualificazione. Questo genera timori riguardo al futuro del lavoro e alla necessità di riqualificazione. Gli algoritmi di intelligenza artificiale possono riflettere i pregiudizi presenti nei dati di addestramento, portando a decisioni discriminatorie in ambiti sensibili come assunzioni, giustizia e credito. L'utilizzo di sistemi basati sull'IA comporta la raccolta di grandi quantità di dati personali, sollevando preoccupazioni in merito alla privacy e alla sicurezza delle informazioni. Infine, la crescente integrazione dell'IA nella vita quotidiana potrebbe generare una dipendenza tecnologica. Le persone potrebbero iniziare a fare affidamento eccessivo sulle macchine, diminuendo le proprie capacità critiche e risolutive.
- Secondo lei la tecnologia può avvicinare anche i giovani ad uno strumento come quello del libro?
In un’epoca in cui la tecnologia permea ogni aspetto della nostra vita quotidiana, ci si potrebbe interrogare su quale sia il futuro della lettura e, in particolare, del libro tradizionale, specialmente tra le nuove generazioni. Una domanda che suscita dibattito è se la tecnologia possa effettivamente avvicinare i giovani a uno strumento antico e prezioso come il libro. Strumenti come gli e-reader, le app di lettura e i podcast letterari offrono nuove modalità di accesso ai contenuti, rendendo la lettura più accessibile e interessante per i nativi digitali. Molti giovani sono attratti da contenuti multimediali come video e audiolibri che possono accompagnare la lettura tradizionale, incentivando un maggiore coinvolgimento con la letteratura. Tuttavia, non mancano le voci critiche. Alcuni sostenitori della lettura tradizionale avvertono che l’iperstimolazione dei contenuti digitali potrebbe distogliere i giovani dalla lettura profonda e riflessiva, tipica dei libri cartacei. Il rischio è quello di favorire una forma di lettura superficiale, veloce, in contrasto con l’immersione che un libro stampato può offrire. Risulta fondamentale educare i giovani a un uso equilibrato della tecnologia. La creazione di eventi che uniscano lettura tradizionale e tecnologia, come festival letterari che includano app interattive e discussioni virtuali, potrebbe rappresentare una soluzione efficace.
- intelligenza artificiale e lavoro: non si rischia di sostituire la persona?
Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (IA) ha fatto passi da gigante, suscitando preoccupazioni e dibattiti su come possa impattare il mondo del lavoro. Molti si interrogano: l’IA sostituirà le persone nel loro lavoro? Questa questione è diventata sempre più rilevante, specialmente in un periodo di rapidi cambiamenti tecnologici.Secondo recenti studi, l’IA ha la potenzialità di automatizzare molte attività, in particolare quelle ripetitive e routinarie. Settori come la produzione, il customer service e persino alcune aree della sanità sono già stati influenzati dall'adozione di soluzioni basate su IA. Tuttavia, esperti del settore avvertono che, sebbene alcune posizioni potrebbero essere a rischio, l'IA non sostituirà completamente l'uomo nel mondo del lavoro.In primo luogo, l'IA è uno strumento, non un sostituto. Essa è progettata per assistere l'essere umano e migliorare l'efficienza, piuttosto che rimpiazzarlo. L’automazione può liberare i lavoratori da compiti monotoni, permettendo loro di dedicarsi a lavori che richiedono creatività, empatia e decisioni complesse. Ad esempio, nel settore sanitario, mentre le macchine possono gestire alcune diagnosi o monitorare pazienti, il contatto umano rimane fondamentale per la cura e il supporto emotivo.Inoltre, l’implementazione dell’IA apre la porta a nuove opportunità lavorative. Con l'emergere di nuove tecnologie, sopraggiungono anche nuovi mestieri e professioni, come analisti di dati, specialisti in cybersecurity e sviluppatori di software. Questi ruoli richiedono competenze elevate e creatività, dimostrando che l'IA può anche stimolare la crescita di posti di lavoro, piuttosto che distruggerli.Infine, è cruciale che aziende e governi investano nella formazione e nell’aggiornamento professionale. Investire nel capitale umano sarà fondamentale per affrontare i cambiamenti introdotti dall'IA. I programmi di formazione devono essere adattati per fornire ai lavoratori le competenze necessarie per prosperare in un mondo sempre più automatizzato. Sebbene l'intelligenza artificiale possa modificare radicalmente il panorama lavorativo, la sua funzione non è quella di sostituire l'uomo, ma piuttosto di collaborare con esso per aumentare l'efficienza e la qualità del lavoro
- Che futuro dobbiamo aspettarci?
L’intelligenza artificiale rappresenta un potenziale enorme per la crescita economica. Secondo recenti studi, il contributo dell'IA all'economia globale potrebbe superare i 15.000 miliardi di dollari entro il 2030. Le aziende stanno già sfruttando questa tecnologia per ottimizzare i propri processi produttivi, ridurre i costi e migliorare l'efficienza operativa. Settori come la manifattura, la sanità e i servizi finanziari stanno beneficiando enormemente dall'integrazione dell'IA nei loro modelli di business. Inoltre, l'IA ha il potenziale di creare nuovi posti di lavoro in settori emergenti, contribuendo così a un mercato del lavoro più dinamico. Le professioni legate all'analisi dei dati, alla gestione della tecnologia e alla programmazione di intelligenza artificiale stanno guadagnando sempre più rilevanza. Tuttavia, è fondamentale investire nella formazione e nella riqualificazione dei lavoratori per affrontare la transizione verso un'economia guidata dall'IA. Oltre ai benefici economici, l'IA può avere un impatto significativo sul benessere sociale. Le tecnologie basate sull'IA possono migliorare la qualità della vita, facilitando l'accesso ai servizi essenziali, come la salute e l'istruzione. Sistemi intelligenti possono aiutare nella diagnosi precoce di malattie, migliorare l'assistenza agli anziani e ottimizzare i trasporti pubblici, rendendo le città più sostenibili e vivibili.
- Se potesse dare un consiglio ai giovani che si affacciano nel mondo del lavoro oggi, quale sarebbe?
Nell’era della digitalizzazione e della continua evoluzione delle professioni, i giovani si preparano a entrare nel mondo del lavoro con una serie di sfide e opportunità senza precedenti. Con la crescente integrazione della tecnologia nelle aziende e l’accentuarsi della competizione, molti giovani si chiedono come potersi distinguere e costruire una carriera solida. Se potessi dare un consiglio ai giovani di oggi, sarebbe quello di non smettere mai di apprendere. la chiave per avere successo nel mondo del lavoro contemporaneo è abbracciare un approccio dinamico e flessibile. Il mercato del lavoro è in continua evoluzione e le competenze richieste cambiano rapidamente e chi sa adattarsi avrà sicuramente un vantaggio Pertanto, investire nella propria formazione è fondamentale. Inoltre, la capacità di sviluppare soft skills, come la gestione del tempo, la comunicazione efficace e il lavoro di squadra, è altrettanto vitale. Le aziende non cercano solo candidati con competenze tecniche, ma anche individui in grado di adattarsi e collaborare in un ambiente dinamico. Infine, consiglio ai giovani di mantenere una mentalità positiva e resiliente. Il rifiuto fa parte del processo ed è importante non perdere di vista i propri obiettivi e continuare a lavorare duramente. La chiave del successo risiede nella capacità di imparare, adattarsi e costruire relazioni significative lungo il cammino>>.
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