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I TALENTI DEL CAVALIERE:MEZZO SECOLO DI PITTURA

Oricola-La piana del cavaliere si ritrova ad avere dei talenti in molti campi dell'artigianato, molti dei quali  non sono conosciuti nel territorio nazionale, ma che hanno delle doti e delle capacita da  far invidia ai grandi professionisti. La scorsa  settimana mentre passeggiavo lungo la strada provinciale del Cavaliere, ho notato all'interno del suo giardino, il sig. Minati Gianfranco che si accingeva a dipingere. Mi sono avvicinata chiedendogli cosa dipingeva. Lui, molto cortesemente mi ha fatto entrare e mi ha raccontato il suo hobby. Ha cominciato a dipingere già da quando era all'asilo, la maestra notò che alla lavagna aveva riprodotto la chiesa dove lui passava tutte le mattine, anche i genitori rimasero sbalorditi. Preso come un gioco, ha continuato negli anni successivi. Nato a Perugia, trasferitosi a Roma frequentò il liceo scientifico, e qui in una gara di pittura vinse il primo premio. Dopo aver studiato architettura, prestò il servizio di leva, presso i granatieri di Sardegna, dove ebbe modo di dipingere, nella caserma di Orvieto, tutti gli stemmi delle rispettive compagnie. Durante questo periodo, all'interno della caserma, vinse il primo premio di pittura, dove la giuria, civile, era costituita da persone note, come la pittrice Maria Luisa  Peverini, lo scrittore Nino Mandrici, il pittore Mario Aubry e il giornalista Gianni Franceschini. Il giornale Vitasera scrisse un articolo a riguardo. E' in  questo periodo che raggiunge il massimo grado di perfezione, e fu la scrittrice Ombres, che avendo notato le sue qualità, gli chiese di collaborare, ma Minati non se la sentì di accettare questa responsabilità. Lui fino ad allora dipingeva cose e persone proiettate nello spazio, un genere fantascientifico, ma accettò il consiglio della Hombres di passare al genere campestre. Il lavoro, lo ha tenuto lontano dalle tele per oltre un ventennio, dalla primavera scorsa è in pensione, e ha ripreso a dedicarsi al vecchio hobby . L'estate scorsa e stato chiamato come giuria, alla mostra di pittura che ogni anno si svolge ad Oricola. Alle persone che gli chiedono di avere i suoi capolavori dice sempre che lui dipinge col cuore. Ha al suo attivo oltre 700 quadri, firma i suoi capolavori con la scritta  GI.MI.Premiazione

Un imbocca al lupo da CAVALIERENEWS                              ( di Eleonora Russo )

 

 

Ultima modifica ilGiovedì, 19 Novembre 2015 16:20

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