FABRIZIO SANTORI: LE SFIDE E LE MANCANZE DELLA CAPITALE
- Scritto da Alessandra Hropich
- Pubblicato in CULTURA
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Redazione- Di solito, per la sezione "Cultura" non intervisto politici, ma questa volta ho fatto un’ eccezione: Fabrizio Santori. Capogruppo Lega Nord in Assemblea Capitolina e molto attivo nelle manifestazioni culturali della città, Santori, dai banchi dell’opposizione, mette in luce ciò che a Roma manca e propone riflessioni su arte, cultura e partecipazione civica. Nell’intervista mi racconta il suo impegno, le sue osservazioni sulla vita culturale della Capitale e la sua visione per colmare le lacune della città.
Fabrizio, come coniughi il tuo ruolo istituzionale con la promozione della cultura e delle iniziative culturali a Roma?
“Cerco di unire l’esperienza politica alla sensibilità culturale: dai banchi dell’opposizione lavoro per portare attenzione alle criticità della Capitale e per promuovere iniziative che valorizzino la vita culturale della città. Credo sia fondamentale che le istituzioni non siano solo gestori di procedure, ma anche catalizzatori di progetti e momenti culturali che coinvolgano cittadini e territori.”
Quali sono le principali criticità che stai affrontando a Roma dai banchi dell’opposizione?
“Stiamo agendo sul fronte degli sperperi dell’amministrazione di Roma Capitale, cercando di evidenziare le inefficienze e proporre soluzioni concrete per un utilizzo più efficace delle risorse pubbliche.”
Guardando al futuro, quali sono i vostri obiettivi per il prossimo anno a Roma?
“Ci proponiamo di governare per il prossimo anno, continuando a portare attenzione alle criticità della città e cercando di trasformare le proposte in azioni concrete per migliorare la vita dei cittadini.”
Secondo te, quali sono le principali cose che non vanno a Roma e che più pesano sulla qualità della vita dei cittadini?
“Non vanno i trasporti, i rifiuti, la manutenzione delle strade, le tasse sono più alte ma in cambio non ci sono servizi adeguati. A Roma il trasporto pubblico è spesso inaffidabile e nel traffico si perdono ore di tempo ogni giorno, mentre il sistema di raccolta e decoro urbano lascia troppo a desiderare. Le strade sono piene di buche e troppo spesso il servizio di manutenzione è insufficiente, e questo si riflette sulla sicurezza e sulla quotidianità delle persone.”
In che modo l’amministrazione comunale ha gestito i fondi del PNRR e perché, nonostante gli investimenti, Roma continua a soffrire in molte zone della città?
“Il sindaco è stato fortunato, si è ritrovato i soldi del PNRR, soldi spesi nel centro e tanto è stato fatto, ma la città, in realtà, soffre ugualmente per le molte zone non sistemate.”
Da comunicatrice, mi chiedo: i tanti risultati mostrati dall’amministrazione comunale corrispondono davvero alla realtà, o sono più frutto di una buona capacità comunicativa?
“Si fanno belli sui social, ma in realtà quello che mostrano non corrisponde al vero, soprattutto quando critichiamo molto attivamente dai banchi dell’opposizione.”
Secondo te, perché a Roma i problemi continuano a persistere nonostante le amministrazioni che si susseguono?
“Dal 2013, con le diverse amministrazioni, inclusi i Cinque Stelle, sempre la stessa parte politica siede in Comune. A Roma serve un vero cambiamento di rotta su tutti i fronti, perché molto poco cambia nella vita dei cittadini e nella gestione della città finché non cambia lo schieramento politico.”
Fabrizio, puoi fare un bilancio dell’.avanzamento dei cantieri e delle opere pubbliche nella città?
“Si sono mossi alcuni cantieri e alcuni sono stati conclusi, mentre altre opere sono state rimandate e ci sono cantieri che non sono mai partiti, segno che ancora manca un vero coordinamento e una pianificazione efficace nella città.”
Di fronte a queste difficoltà, come reagisce l’amministrazione alle vostre osservazioni critiche, soprattutto in caso di problemi urgenti come allagamenti o tombini pericolosi?
“L’Amministrazione Capitolina risponde alle nostre osservazioni critiche dicendo che va tutto bene. Di fatto, però, di fronte agli allagamenti della città, alle situazioni di pericolo e alle strade con tombini non sicuri, non si prendono provvedimenti.”
Perché, secondo te, si dice sempre che va tutto bene?
“È una loro forma di comunicazione.”
Negli ultimi mesi ci sono state proteste e critiche sull’assegnazione dell’area degli ex Mercati Generali e sulla realizzazione di uno studentato privato. Qual è la tua posizione su come l’amministrazione sta gestendo questo progetto e sulla tutela del diritto allo studio e degli interessi dei cittadini?
“Critichiamo fortemente la gestione dell’area degli ex Mercati Generali. Un progetto di rigenerazione che si trasforma in spazio per studentati di lusso e uso commerciale rischia di escludere chi ha realmente bisogno di alloggi accessibili e di favorire interessi privati più che funzioni sociali. Roma avrebbe bisogno di investimenti che tutelino il diritto allo studio e la partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche. Non va bene lo studentato per ricchi.
Consigliere, la manutenzione delle strade e
l’ allocazione dei fondi nei municipi continuano a essere problemi ricorrenti a Roma. Qual è la tua valutazione sull’efficacia degli interventi e sulla gestione delle risorse?
“Nonostante i fondi stanziati, molti interventi partono in ritardo o non vengono completati, e la manutenzione ordinaria delle strade resta insufficiente. I municipi spesso non riescono a utilizzare le risorse a disposizione in modo efficace, generando disagi quotidiani per i cittadini. È necessario un cambiamento nella gestione
dell’ Amministrazione Capitolina: solo con un approccio serio e coordinato sarà possibile garantire che i fondi arrivino ai municipi e siano impiegati per migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei romani.”
Secondo te, quali strumenti servirebbero a Roma per avere più autonomia e capacità di gestione?
“Roma deve avere autonomia di gestione e poteri speciali. Speriamo di riuscire a fare questo con il nuovo Sindaco che, auspico, sarà di centro destra.”
Se il centrodestra dovesse vincere, pensi a una tua candidatura?
“Se vincerà il centrodestra, non escludo la mia candidatura per il Comune di Roma o in Parlamento.”
Quanto conta la comunicazione nel rapporto tra cittadini e politica?
“La comunicazione è tutto. I cittadini vanno informati per toccare con mano ciò che il politico fa. C' è troppa lontananza tra I cittadini e chi
l' amministra."
Infine, come valuti la gestione dei conti pubblici e delle risorse della città?
“I conti bisogna farli quadrare e gestirli con attenzione.”
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