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INTONACI 2021| CHI SI FERMA E' PERDUTO

Artista al lavoro sul suo murales a Tufi di Carsoli Artista al lavoro sul suo murales a Tufi di Carsoli

Redazione- Intonaci ormai non è solo un progetto di riqualificazione urbana, è un vero e proprio stato d’animo, una condizione che non può venire meno e questo lo dimostra la sua sesta edizione ormai ufficialmente partita nonostante gli eventi di quest’ultimo anno e mezzo. Se “Intonaci” era il grido che delle pareti smunte lanciavano verso il cielo sperando che qualcuno né raccogliesse il disperato bisogno di essere accordate e riaccordate, adesso diventa più che mai una voce che chiede fermamente a chiunque gli passi difronte di non dimenticarle, di sperarci ancora e di tenere bene a mente che non sono solo muri colorati ma storie di condivisione e amicizia, di testate e bicchieri di vino: veri e propri pezzi di vita. Quest’anno saranno tre gli interventi che la Pro Loco di Tufo ha deciso di portare avanti, con Gli Artisti della Valle del Cavaliere, nel rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza e distanziamento.L’edizione 2021 sarà inaugurata ufficialmente il 14 agosto. Le opere in cantiere saranno tre. Interverranno Emanuele Moretti, Nadia Calandra e Paolo Di Censi.

Emanuele Moretti, classe 88, ma già con un bel bagaglio di esperienze alle spalle è una delle nuove leve del gruppo. Porterà col suo astrattismo, fatto di colori forti e tinte sature, un momento di rottura e raccordo tra due mondi. Un “intreccio”. Si tratta di un lavoro ispirato dallo studio artistico/scientifico e già sviluppato all’Ex Mattatoio di Testaccio a Roma nel 2019, per il progetto Europeo “Art & Science, Across Italy”, ideato dal CERN di Ginevra e l’INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare Italia), nell’ambito della mostra “I colori della scienza, nell’arte della ricerca”.A Nadia Calandra, figlia d’arte, il compito di trasportarci nei paesaggi che distinguono il suo lavoro. Visioni poetiche campestri pronte a trascinare il passante in un profumato pomeriggio di sole in cui dimenticare anche solo per un momento i pensieri che inevitabilmente siamo abituati a portarci dietro: a Tufo con l’affetto di sempre, una vera e propria dedica al rifugio in cui ormai torna da anni per scappare dai ritmi romani.Paolo Di Censi, direttore artistico del gruppo “Gli Artisti della Valle del Cavaliere”, si divertirà a immaginare un angolo segreto da scoprire all’improvviso lì dove meno te lo aspetti: un vero e proprio varco tra realtà e sogno.La Pro Loco di Tufo augura tutto il meglio e dà pieno sostegno agli Artisti che ormai sono considerati veri e propri compaesani e che prenderanno parte al progetto “StazionArti” per Arsoli, alla guida del quale ci sarà Paolo Morani, con Paolo Di Censi come direttore artistico e con l'intervento di Filomena Zarroli, Katia Piacentini e Fabrizio Masi artisti di Arsoli che da sempre hanno sostenuto il progetto Intonaci sin dal primo muro.Questa edizione è dedicata da Artisti e Pro Loco a tutte le persone che ci hanno lasciato e in particolare a Vincenzo Ferraresi e a Luigi Morelli: Artigiani e Artisti di Tufo recentemente venuti a mancare.Loro non hanno mai smesso di sostenerci e aiutarci ogni qualvolta ne avessimo avuto bisogno.Noi continueremo, anche per loro, col motto di sempre “Per chi non c’è più, e per coloro che verranno!".

Perché come si dice? Chi si ferma è perduto. Ma noi non ci fermiamo neanche questa volta…

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