ATTENZIONE: SIETE NELL'ARCHIVIO STORICO. SCOPRITE LE NOTIZIE DI OGGI SUL NOSTRO NUOVO SITO !

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

CARSOLI, SVOLTA NELLE INDAGINI SULLA BADANDE RUMENA 37ENNE MORTA: ARRESTATO IL PRESUNTO OMICIDA. UN RAPTUS DI GELOSIA IL MOTIVO SCATENANTE DEL FOLLE GESTO

Carabinieri Carabinieri

Redazione-Ha ucciso la compagna e poi lo ha fatto sembrare un incidente domestico per sviare le indagini dei carabinieri che però stamane lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Si tratta di un cinquantaduenne di origine romena, arrestato dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Secondo la Procura di Avezzano, la 37enne rumena Iuliana Catarin Bucataru non cadde accidentalmente dalle scale. La donna, che in quel periodo assisteva una coppa di anziani a Colli di Monte Bove(frazione di Carsoli), venne trovata agonizzante lo scorso 5 novembre ai piedi di una rampa di scale. Si è pensato inizialmente ad una rovinosa caduta mentre era intenta a passare lo straccio, ma i carabinieri, giunti sul posto, hanno mostrato da subito delle perplessità confermate dall’esito dell’esame autoptico che ha evidenziato, come causa della morte avvenuta durante il trasporto in ospedale, una profonda ferita sulla testa, ritenuta incompatibile con la caduta. A questo punto ha cominciato a prendere piede l’ipotesi che la donna potrebbe essere stata colpita con un oggetto contundente lì sul posto, o addirittura ferita in un altro punto e poi trascinata lì per dare più credibilità all’incidente domestico. Gli uomini del Ris, provenienti da Roma, avevano svolto una serie di rilievi nell’abitazione dove è avvenuta la tragedia. Il movente sarebbe quello passionale.L’uomo, rappresentato dall’avvocato Paolo Frani, è attualmente

detenuto presso il carcere di Avezzano.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.