ATTENZIONE: SIETE NELL'ARCHIVIO STORICO. SCOPRITE LE NOTIZIE DI OGGI SUL NOSTRO NUOVO SITO !

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

SISMA, SI CONTINUA A SCAVARE: 250 MORTI. AD AMATRICE EVACUATO IL PALASPORT

SISMA, SI CONTINUA A SCAVARE: 250 MORTI. AD AMATRICE EVACUATO IL PALASPORT Soccorsi In Atto

Redazione-E' di 250 il bilancio aggiornato delle vittime del violento terremoto che ieri ha colpito il Centro Italia. Lo ha chiarito Titti Postiglione, direttrice dell'ufficio emergenza della Protezione civile, nel corso di una conferenza stampa a Roma. In particolare, ad Amatrice le vittime sono salite a 193, che si sommano ad altre 11 di Accumoli. Un totale di 204 vittime nel reatino, dunque, alle quali si aggiungono le 46 di Arquata del Tronto.

Sono 270 invece i feriti in ospedale. Sul territorio stanno agendo 1.027 soccorritori aiutati da 400 mezzi. Si sta lavorando inoltre al ripristino delle reti elettrica e di comunicazione.

Poco fa è stato evacuato il Palazzetto dello Sport di Amatrice perché, a quanto si apprende dalla Protezione Civile, sono in corso controlli sulla struttura, visto che la terra continua a tremare. Nel palazzetto dello sport è allestito un centro di accoglienza e tra ieri e oggi è servito anche come deposito per derrate alimentari oltre che per il ricovero di alcune persone. In particolare, nella struttura sono ospitate 300 brandine, mentre altre 500 sono allestite nella tendopoli adiacente.

Procura Rieti indaga per disastro colposo

Intanto si continua a scavare. Dalle macerie dell'istituto delle suore, proprio all'inizio del corso di Amatrice, "sono state tirate fuori tre persone, stiamo cercando una quarta", riferisce Marco Piergallini, dei vigili del fuoco di Roma, sul posto insieme agli altri soccorritori e alle unità cinofile. L'obiettivo è "tirare fuori tutti quelli che si presume siano dentro sia dalle testimonianze che da quanto viene tracciato dalle strumentazioni", spiega. L'edificio, sventrato e accartocciato su se stesso, è un cumulo di macerie, mentre la ruspa sposta i detriti, i vigili del fuoco proseguono le ricerche anche con l'aiuto dei cani da salvataggio.

"Da ieri stiamo lavorando con tutte le nostre forze. Questa mattina all'alba abbiamo ripreso le ricerche di eventuali dispersi con i cani da macerie ma c'è solo stata una flebile segnalazione che stiamo verificando. Per il resto nulla", racconta all'Adnkronos Paolo Cortelli Panini del Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche, da ieri al lavoro senza sosta con 60 uomini nella zona di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata tra i centri più colpiti, quasi raso al suolo dal sisma. "Per tutta la giornata - spiega - andremo avanti a scavare".

E mentre per molti sfollati, si calcola siano almeno 2.500, è stata una notte trascorsa in tenda, la terra ha continuato a tremare nelle zone colpite ieri dal devastante sisma . Nella notte si sono verificate oltre 60 repliche, con la scossa più forte, di magnitudo 4.5, registrata dall'Istituto di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) alle 5,17 di questa mattina a una profondità di 10 chilometri. L'epicentro è tra Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Altre scosse registrate dall'Ingv sono avvenute nella zona di Rieti alle 4,51, magnitudo 3.9, e due minuti dopo nella provincia di Ascoli Piceno, con una magnitudo di 2.8.

E una nuova forte scossa è stata avvertita intorno alle 14.36 di oggi ad Amatrice. Non appena si è sentita la terra tremare, i soccorritori e la protezione civile sono usciti dal centro operativo per effettuare le verifiche: un nuovo crollo sarebbe infatti avvenuto in un edificio già in parte sventrato dal sisma, proprio vicino alla sede del Comune, dove è allestito il centro operativo.

La scossa avvertita ha una magnitudo di 4.3. La scossa, rilevata dall'Ingv, è avvenuta a una profondità di 10 km.

L'Enea "sta preparando 6 squadre di esperti per la verifica dell'agibilità degli edifici ancora in piedi". Ad anticiparlo all'Adnkronos è Massimo Forni responsabile del Laboratorio di ingegneria sismica e prevenzione emergenze dell'Enea.

La Protezione civile ricorda inoltre che sono attivi i seguenti numeri verdi informativi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555; numero verde della Protezione Civile delle Marche 840001111. Per la raccolta di offerte di beni e servizi in favore delle popolazioni colpite, la Regione Lazio e la Regione Marche hanno attivato due caselle di posta dedicate: per il Lazio le offerte possono essere inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per le Marche il riferimento è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. È infine attivo il numero solidale 45500, tramite cui è possibile donare due euro a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto inviando un sms o chiamando da rete fissa.(Fonte:Adnkronos)

Terremoto In Centro Italia

Ultima modifica ilVenerdì, 26 Agosto 2016 12:56

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.