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TERREMOTO DI MAGNITUDO 6.0, DANNI E FERITI: DISPERSI SOTTO LE MACERIE, ALMENO QUATTRO MORTI

TERREMOTO DI MAGNITUDO 6.0, DANNI E FERITI: DISPERSI SOTTO LE MACERIE, ALMENO QUATTRO MORTI Case Distrutte Dal Sisma

Redazione-Alle 3.38 di questa notte la terra ha a lungo tremato a Roma e nel Centro Italia. L'epicentro sembrerebbe essere stato individuato ad Accumoli, un comune italiano di 667 abitanti della provincia di Rieti, nella regione Lazio. Fino al 1927 faceva parte della provincia dell'Aquila. Le prime testimonianze parlano di gente in strada (ma è successo anche a Roma) perché la forte scossa, del 6 grado della scala Richter, è stata molto prolungata è ha avuto un ipocentro relativamente in superficie (4 km sotto la superficie). La zona interessata è quella de Monti Lepini. Un terremoto che ha svegliato i cittadini della Capitale già in allerta in alcune zone per i numerosi incendi delle giornate appena trascorse. Subito il tam tam delle notizie che parlavano di una forte scossa anche nei dintorni di Perugia del grado 6.0.  Quella, ricordiamolo, è una zona coinvolta da numerosi episodi sismici anche recenti: il forte sisma nella Val Nerina, a Norcia (fortissima la scossa del 19 settembre 1979) e - ovviamente - il drammatico terremoto che distrusse il centro storico de L'Aquila.Ma è stata fortissima la scossa avvertita a Rieti e provincia: convocato il comitato operativo della Protezione Civile. L'epicentro pare sia stato indviduato nei monti tra Norcia e Rieti. La forte scossa intorno al 6 grado della scala Richeter arriva al termine di uno sciame che aveva interessato l'intero Centro Italia: scosse in Emilia Romagna in serata e nelle Marche (Valle del Chienti): piccole scosse di poco superiori al 2.0. Poi alle 3.38 la forte scossa che spaventa nuovamente il Centro Italia.  Una seconda scossa del 3.9 è stata avvertita a Perugia e Terni.I vigili del fuoco di Umbria, Lazio e Marche sono in piena allerta: centralini impazziti, qualche crollo. Tutto il sistema della Protezione Civile è stato allertato.  Sta tremando la terra anche in diretta TV. Allarmi che squillano anche a Roma alle 4.34: in diretta su RaiNews la collega vede il tavolo ballare.
Si susseguono le notizie di crolli in paesini e città nella zona di confine tra le tre regioni interessate: Lazio, Marche e Umbria. Molte le testimoniane di persone bloccate nelle vecchie case, in queste settimane piene di villeggianti.Difficili anche le comunicazioni, molti gli sbalzi di corrente elettrica registrati nelle ore delle scosse. 

DANNI E FERITI NELLA ZONA DELL'EPICENTRO Le zone dei comuni di Accumoli e Amatrice, in provincia di Rieti, sono le più vicine all'epicentro della scossa e delle successive repliche. Nei due paesi si sarebbero registrati diversi crolli e si parla di un numero imprecisato di feriti e dispersi. Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, a RaiNews ha lanciato un disperato appello: «Le strade che collegano il nostro paese sono isolate, gran parte degli edifici sono stati rasi al suolo, ci sono persone sotto le macerie». 

DUE VITTIME NELLE MARCHE Ci sarebbero le prime vittime del sisma, a seguito del crollo di alcuni edifici, nella zona di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Restano imprecisate le notizie relative ai comuni più colpiti, Amatrice e Accumoli, in provincia di Rieti. 

MORTI ANCHE AD ACCUMOLI Si registrano le prime vittime nel comune di Accumoli, il più colpito insieme ad Amatrice. Una di loro è una ragazza spagnola che aveva appena sposato un giovane del luogo e si trovava nella casa della famiglia di lui a Illica, piccola frazione del comune di Accumoli.

 

Terremoto In Centro Italia
           

Ultima modifica ilMercoledì, 24 Agosto 2016 14:40

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